A Vazzola le emozioni non mancano: Miti Vicinalis e Udine City si dividono la posta in palio (3-3)

La prima partita di campionato è sempre una sorta di incognita; non è facile predire che cosa potrebbe accadere. Allo stesso modo il match dell'esordio stagionale, qualunque sia il suo epilogo, non va mai considerato per ovvie ragioni come indizio certo dello sviluppo futuro del campionato. A Vazzola tutta questa incertezza si è manifestata in modo piuttosto evidente in uno scoppiettante e acceso Miti Vicinalis-Udine City. Prima c'è il vantaggio dei padroni di casa, poi il ribaltone degli ospiti, contro rimonta dell'avversario casalingo e infine rete che decreta il definitivo pareggio. Ma procediamo con ordine.

CRONACA - La partita si dimostra fin da subito piuttosto equilibrata. La situazione muta quando a rompere il ghiaccio ci pensa il gol del Miti firmato da Genovese; sono trascorsi da poco sei minuti di gioco. I biancorossi, che vedono l'esordio degli ultimi arrivi Garrote, Ferrer e Zuliani, vengono però acciuffati e poi sorpassati dai friulani. I bianconeri, infatti, pur orfani del bomber Guidolin -che nel frattempo mette a segno una doppietta in Giorik Sedico-Gifema Luparense-, riescono a perforare la rete protetta da Silvestrin. Il pareggio, arrivato al minuto 13' è merito del giovane Ianesi mentre la marcatura del sorpasso è da attribuire al neoacquisto Kamencic.

Nel secondo tempo la musica sembra cambiare. Nel giro di una cinquantina di secondi il Vicinalis stravolge il parziale. A 24'02" è Otero a insaccare, seguito a ruota da Genovese che a 24'49" firma il gol che vale la personale doppietta. L'Udine City nel frattempo, arriva a commettere il quinto fallo e da qui in poi ogni contatto netto che subiscono i giocatori di Peruzzetto viene giustamente richiamato all'attenzione dei direttori di gara, ma senza successo. A 36'44" gli ospiti allenati da Pittini riescono a rimescolare ancora una volta le carte in tavola; con un po' di fortuna piove quasi dal cielo l'autogol di Otero. Nell'ultimo minuto di gioco Peruzzetto prova la mossa del quinto di movimento, tuttavia senza ottenere i risultati sperati. L'incontro termina così sul punteggio di 3-3.

La sensazione netta è che forse il Miti Vicinalis avrebbe potuto portare a casa i tre punti, ma non è stato particolarmente brillante, specialmente da un punto di vista mentale. Però la voglia di riscattarsi e il desiderio di dimostrare davvero il proprio valore con molta probabilità difficilmente mancheranno nel prossimo turno, ovvero l'ostica trasferta a Prata contro il Maccan. L'Udine City dal canto suo ha saputo invece sfruttare le occasioni create, anche se qualche situazione, questo bisogna dirlo, non è stata gestita ottimamente. Pittini può comunque essere soddisfatto della prestazione dei suoi.

 

MITI VICINALIS-UDINE CITY 3-3 (pt 1-2)
MITI VICINALIS: Vendrame, Otero, Wade, Genovese, Laino, Garrote, Ferrer, Silvestrin, Mabchor, Zuliani, Cescon G. All. Peruzzetto
UDINE CITY: Agrizzi, Kamencic, Martinez Rivero, Turolo, Urban, Chtioui, Ianesi, Fabbro, Barile, Tomasino, Zaami, Goranovic. All. Pittini
ARBITRI: Zavanelli di Parma, Cino di Modena. CRONO: Mariano di Mestre
MARCATORI: pt 6'15" Genovese (MV), 12’03" Ianesi (UC), 14'35" Kamencic (UC), st 4'02" Otero (MV), 4'49" Genovese (MV), 16'44’’ aut. Otero (MV)
NOTE: ammoniti: Laino, Ferrer, Otero (MV) 

Ufficio Stampa Miti Vicinalis