22/03/2024 09:00

Acireale C5, la promozione parte dalla difesa. Speranza: “Un’impresa che non sarà dimenticata”

Salvo clamorosi ribaltamenti, l’Acireale C5 si congederà dopo l’ultima giornata del campionato di C1 siciliana, girone B, con la migliore difesa del torneo. Un aspetto non di poco conto per la capolista che anche nella retroguardia ha avuto un suo punto di forza.

In tal senso, spesso decisive le parate di Giuseppe Speranza (classe 2003).

“Finalmente è finita! Un anno di sacrifici sono stati ripagati. Abbiamo iniziato a preparare la stagione a luglio e se mi fermo a pensare e guardarmi indietro penso che abbiamo fatto un percorso strepitoso con alti e bassi, come la sconfitta in Coppa contro il Cus Palermo, l’unico cruccio della stagione. Ma non ci siamo mai lasciati abbattere siamo sempre stati un gruppo molto coeso sia dentro sia soprattutto fuori dal campo. Un gruppo con tanta fame anche se è questo termine è riduttivo; siamo una vera e propria famiglia. Per gruppo comunque non intendo solo noi giocatori, ma anche lo staff dal mister, al preparatore dei portieri, preparatore atletico e intendo anche la società dal presidente, il direttore a tutta la dirigenza che non ci hanno mai fatto mancare niente. Da giocatore non posso far altro che dedicare questo campionato a loro, perché sono coloro che hanno fatto più sacrifici. Grazie a loro abbiamo compiuto questa grande impresa. Tre anni di vita e tre anni di promozioni, non so quante società in Sicilia ci siano riuscite, ma sicuramente è un’impresa che non verrà scordata e chissà magari la serie non è ancora finita…”.  

L’estremo difensore prosegue.

“È stata una stagione fantastica e mi ritengo anche molto orgoglioso del mio operato. Sono in questa squadra da due stagioni e in entrambe siamo stati la miglior difesa. Ovviamente non è solo merito mio ma anche dei miei compagni, però magari mentre per un giocatore di movimento è più importante segnare o comunque vincere il miglior attacco, il portiere dal lato suo, fine campionato oltre andare a vedere la classifica va a vedere appunto la miglior difesa, sapere di essere stato il portiere con meno gol è molto soddisfacente, soprattutto per un tipo competitivo come me, che si arrabbia con sé stesso quando non riesce a giocare come vorrebbe. Significa che sto lavorando bene e che devo continuare così, spero di porte calcare parquet ben più importanti a cominciare dalla Serie B”.

Acireale C5 con tanti giovani emergenti che sapranno farsi valere anche in B, tenuto conto che di fatto sono stati soltanto due gli atleti non formati, vale a dire Gil e poi a stagione in corso è arrivato anche Belleboni.

“Ovviamente il salto di categoria è sempre un salto di categoria, specialmente come quello dalla C1 alla Serie B dove si passa da un campionato regionale a uno nazionale. Sicuramente si farà molto affidamento sui ragazzi come me ma anche più piccoli, insomma sugli under. Quest'anno abbiamo avuto in distinta un 2007, quindi diciamo che la società si è portata un passo avanti e penso che altri under arriveranno in vista della prossima stagione dato che ci sarà anche la Coppa della Divisione in palio”.