20/10/2022 16:05
Reduce dal rocambolesco pareggio conquistato sul campo dell'History Roma 3Z al termine di una rimonta pazzesca maturata nei minuti finali del match, in casa ADJ Città di Anzio si lavora a testa bassa in vista del quarto turno di campionato. Che vedrà Lo Grasso e compagni ospitare al Palarinaldi il Real Terracina di Matteo Olleia, squadra già battuta ed eliminata in Coppa Divisione.
Presentazione della vigilia affidata alle parole di Jacopo Caparone, uno dei volti nuovi del City versione 2022 – 2023 che il ds Roberto Martin questa estate ha letteralmente strappato ad un’agguerrita concorrenza di società sia di Serie A2 che di B.
“Veniamo da una partita davvero tosta come quella contro l'History Roma 3Z – il commento del laterale 22enne che ha fatto le fortune di Fondi e Velletri – un match che per come si era messo ha portato in dote un punto che è a mio avviso assolutamente guadagnato. Certo, nessuno di noi alla vigilia avrebbe firmato per un pareggio, ma questa partita ci può insegnare tanto: dobbiamo sempre ricordare che gli avversari sono tutti ostici e che non si possono commettere troppe disattenzioni perché ad ogni minimo sbaglio si può subire gol”.
Un insegnamento da mettere in pratica già da sabato pomeriggio al Palarinaldi contro il Real.
“Guai a pensare che il Terracina possa essere la stessa squadra che abbiamo eliminato in Coppa Divisione – avverte – il campionato è tutta un’altra storia e per una compagine che ha come obiettivo la salvezza ogni singolo punto può rivelarsi fondamentale. Per questo motivo mi aspetto una partita spigolosa dove sarà difficile superare la loro difesa. Dovremo essere bravi sul possesso palla, rimanendo umili e cercando il gol quando si creerà l occasione. Stando ovviamente attenti alle loro ripartenze che potrebbero rivelarsi fatali”.
Una gara da vincere per provare a riconquistare subito la vetta della classifica, ora ad appannaggio della sola Mirafin, ma alla quale il City si presenterà senza due pedine fondamentali.
“Ce la giocheremo senza due calciatori per noi molto importanti come Silvestrini e Radaelli che in queste prime uscite hanno dato un grande contributo alla causa – conclude Jacopo Caparone – ma questo non deve rappresentare un alibi. A casa nostra dobbiamo vincere a tutti i costi e lotteremo anche per loro”.
Alessandro Bellardini