05/12/2025 16:35
Quello di domani a Palermo è un vero crocevia stagionale, soprattutto in chiave della rincorsa al vertice che l’Agrigento sta cercando di mettere in atto nei confronti dell’Akragas. Ma un risultato positivo domani può realmente cambiare equilibri e aspettative? Condivide questa proiezione mister Armando Burgio?
“È inevitabile che una sfida così pesi molto sulla classifica e sulle ambizioni di entrambe le squadre. Palermo-Agrigento è un crocevia perché arriva in un momento in cui i valori del campionato stanno iniziando a delinearsi. Un risultato positivo può dare una spinta importante alla nostra rincorsa verso l’alto, questo è chiaro, ma non dobbiamo trasformare la partita in un’ossessione. Sappiamo quanto valiamo e quanto possiamo crescere: domani non si decide la stagione, ma può sicuramente indirizzarla in maniera significativa. Andiamo a Palermo con rispetto, ma anche con la consapevolezza di poter incidere sugli equilibri del campionato”.
- Un passo indietro e torniamo a sabato scorso. Si sapeva della tenacia dell'Isola e lo ha dimostrato impattando in casa vostra, ma secondo te cosa non ha funzionato sabato scorso nel tuo Agrigento?
“Conoscevamo bene la tenacia dell’Isola e infatti avevamo preparato la partita proprio per evitare cali di concentrazione. Il primo tempo è stato di altissimo livello da parte nostra, ma nella ripresa abbiamo smesso di gestire i ritmi e ci siamo fatti trascinare in una partita emotiva, non più tattica. Non è mancata la qualità, è mancata la lucidità nei momenti chiave: quando smetti di ragionare e giochi di impulso, anche un vantaggio ampio può diventare fragile. Questa però è una lezione preziosa per una squadra che vuole crescere: stiamo lavorando per trasformare questi episodi in maturità. E sono convinto che già da Palermo si vedrà un Agrigento più equilibrato nei 40 minuti”.
- Tempo di mercato, sarà tempo di possibili ulteriori novità? Credi che la squadra abbia bisogno ancora di qualche aggiustamento per poter seriamente puntare a obiettivi importanti o magari ogni valutazione in questo senso verrà fatta dopo la tappa di domani?
“Il mercato è sempre un tema aperto, soprattutto in un campionato così equilibrato. Noi abbiamo un gruppo che lavora bene, che sta crescendo e che ha già dimostrato di poter competere ad alti livelli. È chiaro che ogni allenatore valuta sempre se ci sono i margini per migliorare, ma deve essere un miglioramento reale, non un cambiamento fine a sé stesso. Al momento siamo concentrati totalmente sulla partita di domani: è una tappa importante e voglio vedere risposte sul campo. Dopo Palermo faremo le valutazioni del caso, con calma e lucidità, insieme alla società. Se ci sarà l’opportunità di aggiungere qualcosa che possa alzare ulteriormente la qualità del gruppo, lo prenderemo in considerazione, ma senza stravolgere nulla. La priorità resta la crescita del collettivo”.