13/02/2026 22:30

Agrigento, Castiglione punta il Giudecca pensando già al derby: "A Trapani convinti dei tre punti"

La vittoria ottenuto nell’ultimo dall'Akragas a Palermo, ha rimesso in corsa l’Agrigento per il secondo posto, che per una matricola della C1 come il club della Valle dei Templi, qualora dovesse concretizzarsi, sarebbe un risultato di straordinaria rilevanza: calendario alla mano, considerando anche lo scontro diretto da giocare in casa proprio col Palermo, Andrea Castiglione ritiene che le possibilità di riuscire a chiudere alle spalle dell'Akragas siano più concrete di quanto si possa immaginare?


“Di certo noi faremo di tutto per vincerle tutte sempre, soprattutto quella in casa con il Palermo, che sarà una bellissima partita ricca di emozioni. Noi siamo consapevoli dei nostri mezzi e sappiamo che abbiamo le risorse per arrivare a quell’obiettivo”.


- Sei stato uno degli artefici della vittoria di sabato scorso sul Pioppo, squadra che ha dimostrato di essere comunque avversaria quadrata. Come hai vissuto gli effetti di quel successo e della tua doppietta?


“Sicuramente abbiamo affrontato una squadra ben organizzata, ma sono dell’avviso che la mia prestazione derivi dal supporto che ricevo dai miei compagni e dal mister, io faccio quello che lui mi chiede e cerco di farlo al meglio, sempre”.


- Domani avete il pronostico a vostro favore a Trapani. Ma come dovrete interpretare la gara con il Giudecca per evitare di non incappare in sorprese poco piacevoli?


“Andiamo a Trapani consapevoli dí affrontare una squadra ostica, che si è rinforzata, ma con le giuste direttive del mister e la grinta dei miei compagni scenderemo in campo convinti di portare a casa i tre punti”.


- Infine, provieni da una famiglia di "adepti" del calcio a 5, con tuo padre allenatore, tuo fratello in porta con l'Akragas e te apprezzabile e giovanissimo pivot dell'Agrigento. A casa Castiglione insomma si mangia ogni giorno pane e futsal. E' così?


“Si, io soprattutto sono stato una vita a seguire mio padre già dai tempi dell’Akragas, poi l’ho seguito a Canicattì dove ho cominciato la mia strada in questo sport. Riguardo mio fratello mercoledì ci sfidiamo in una grande partita (in programma il derby con la Clamar Akragas prima della classe, n.d.c.), devo fargli i complimenti visto il campionato che stanno facendo lui e la sua squadra e gli faccio un grandissimo ‘in bocca al lupo’ per il futuro”.