12/09/2025 09:10
Archiviato il primo turno di Coppa Italia, che ha visto l’Agrigento Futsal soccombere al cospetto dell’Akragas, l’attenzione comincia a spostarsi sul campionato che scatterà sabato a San Vito Lo Capo. L’analisi del momento la facciamo con Marcello Catanese, centrale classe 1996 che dopo Andrea e Mirko Franco è il giocatore di maggior longevità ad indossare la maglia del club agrigentino.
Marcello, il doppio ko con l'Akragas in quale maniera va inquadrato? Loro realmente più competitivi a livello di collettivo o ci sono comunque delle scusanti da poter accompare per spiegare l'eliminazione?
“La doppia sconfitta con l’Akragas rappresenta per me il primo assaggio di quello che affronteremo in questa nuova categoria. Il livello è alto: la loro si è dimostrata una squadra matura e molto ben organizzata, con elementi che giocano insieme da molti anni e che hanno esperienza anche in categorie superiori, che si è prefissata già da qualche anno la promozione in B come obiettivo stagionale. La nostra è invece una squadra giovane, con qualità e voglia di crescere, che ha visto quest’anno l’innesto di cinque nuovi giocatori che si sono andati ad aggiungere a quella che era l’ossatura della rosa, che giocano insieme soltanto da un mese e mezzo e che sicuramente avranno bisogno un po’ più di tempo per trovare sintonia ed automatismi dentro al campo. Nonostante la delusione per una doppia sconfitta in un derby faccia sempre male, rimane comunque la consapevolezza di una squadra che può competere ad alti livelli e disputare un’ottima stagione".
Ed è da questo che bisogna ripartire.
"Sicuramente abbiamo anche pagato l’assenza di qualche nostro giocatore, come il portiere Samuele Matina ed il laterale Moha Tabla all’andata, ed il pivot Mirko Franco assente per infortunio sia all’andata che al ritorno”.
Qual'è lo stato della squadra, sia agonistico che morale, in vista dell'inizio del campionato? Con quali aspettative affrontate il primo impegno che vale tre punti a San Vito Lo Capo?
“Smaltita la sconfitta e l’eliminazione di sabato, già dall’allenamento del lunedì ho potuto notare nello sguardo dei miei compagni la voglia di rivalsa e di fare bene: la volontà di partire subito bene in campionato nel debutto di sabato a San Vito Lo Capo, è stato l’elemento comune di questa settimana di allenamento, in cui si è vista tanta concentrazione ed intensità. Per questo motivo, tra la maniacale preparazione della gara da parte del nostro mister, e la voglia di noi giocatori di dimostrare sul campo che meritiamo la categoria e che non siamo quelli visti nel derby, sono convinto che sabato faremo una grande prestazione e daremo delle risposte in vista di questa lunga stagione. Purtroppo mancherà ancora il nostro portiere titolare Matina per infortunio, ma siamo comunque pronti”.