17/02/2026 21:28
La C1 siciliana torna in campo almeno relativamente al girone A (quello orientale riprenderà regolarmente sabato prossimo dopo essersi fermato lo scorso fine settimana) regalando un mercoledì di spettacolo per gli appassionati della Valle dei Templi, pronti ad accorrere in massa al PalaMoncada di Porto Empedocle per il derby tra Agrigento e Clamar Akragas, autentico piatto forte di una sesta giornata del girone di ritorno che vede le due rivali nelle altissime quote della classifica, con gli uomini di Burgio terzi all’inseguimento di quelli di Fecondo, imbattuti e al comando praticamente dall’inizio del campionato.
Presentiamo la super sfida di domani sera coinvolgendo Santi Montes, uno dei giocatori simbolo della compagine biancazzurra, al quale chiediamo subito qual è il clima che si respira nello spogliatoio in vista di questa nuova sfida con l'Akragas.
“L’ambiente nello spogliatoio è molto buono. La squadra è concentrata e motivata, sappiamo l’importanza della partita e quello che significa per noi e per i tifosi. Stiamo lavorando con intensità durante la settimana e si respira unione, impegno e tanta voglia di disputare una grande prestazione”.
- I tre precedenti stagionali hanno tutti arriso ai vostri cugini, ma il derby di domani ha ben altro sapore e interessi del tutto diversi guardando la classifica. Come vedi questa partita considerando anche quella che è la rivalità che naturalmente esiste a livello sportivo?
“È vero che i precedenti non sono stati favorevoli per noi, ma ogni partita ha una storia diversa. Un derby è sempre qualcosa di speciale, indipendentemente da quello che è successo in precedenza. Sappiamo che è una gara importante per la classifica e anche per la rivalità sportiva che esiste tra le squadre, ma la affrontiamo con rispetto e con grande fiducia nel nostro lavoro. Vogliamo dimostrare che siamo cresciuti e che siamo pronti a competere ai massimi livelli”.
- Vi presentate al derby dopo aver vinto con un'impennata di carattere nel finale la gara di Trapani con il Giudecca. Va dato atto ai vostri avversari di non aver mai mollato, ma cosa non ha funzionato al meglio nella vostra prestazione?
“È stata una partita molto intensa, giocata alla pari. In certi momenti loro ci hanno messo in difficoltà, ma la cosa importante è che non ci siamo arresi e abbiamo creduto fino alla fine. Non penso che ci sia stato qualcosa che non abbia funzionato, penso solo che, come tutti, abbiamo commesso qualche errore dovuto alla pressione e all’intensità degli avversari. Per il resto, la squadra ha fatto ciò che avevamo preparato per affrontare la partita, e penso che sia per questo che siamo riusciti a conquistare i tre punti”.
- Infine un giudizio sulla corsa ai playoff, non ancora matematici ma sostanzialmente ipotecati. Ma cosa dovrà dare in più l'Agrigento nell'ultima parte di "regular season" per poter magari puntare al secondo posto?
“Per puntare al secondo posto, la squadra dovrà continuare a mantenere concentrazione e intensità in ogni partita. Sappiamo che ogni incontro è importante e che non possiamo sottovalutare nessun avversario. La chiave sarà continuare a lavorare insieme, sfruttare i nostri punti di forza e dare il massimo in questa ultima parte della stagione per arrivare ai playoff nella miglior condizione possibile”.