31/10/2025 15:00

Agrigento, testa solo alla Real Sports. Capitan Franco: "In questo momento abbiamo bisogno di tutti"

Si guarda avanti. L’Agrigento sposta le sue attenzioni alla sfida con la real Sport cercando di metabolizzare al meglio la sconfitta nel derby con la Clamar Akragas. Di certo, il commento del presidente Palazzotto nel dopo gara ha dipinto un po' lo stato d'animo nel gruppo, è così capitan Andrea Franco?


“Capisco lo sfogo del presidente, come dargli torto? Il derby purtroppo è stato deciso da errori arbitrali e quindi ovviamente c’è tanta rabbia per questo motivo.

Ma siamo un gruppo forte ed unito e già da lunedì avevamo la testa alla sfida di sabato in casa contro la Polisportiva Real Sport”.


- Tre sfide con l'Akragas e non siete riusciti a prevalere. Cosa sta differenziando oggi le prestazioni della capolista rispetto a quelle vostre?


“Credo di essere una persona molto obiettiva, nei primi due derby di Coppa si è visto che loro erano più pronti ed hanno vinto meritatamente, nonostante noi avessimo qualche assenza importante, ma a prescindere sono stati più bravi di noi. Avevo comunque detto che questa squadra, da lì ad un mese, sarebbe stata totalmente diversa e credo che i risultati parlino chiaramente. Per quanto riguarda l’ultimo derby di campionato, nonostante l’infortunio del nostro Digao e con Mirko Franco non ancora al top della forma fisica, abbiamo dimostrato una netta superiorità nel primo tempo, abbiamo espresso un futsal incredibile e questo non si può negare. Il mister l’aveva preparata in modo perfetto: le qualità della nostra squadra sono altissime e siamo riusciti a metterle in pratica. Poi nel secondo tempo, come dicevo prima, la partita è stata condizionata da errori arbitri decisivi, clamorosi, che hanno portato a tre reti dell’Akragas ed è stato così agli occhi di tutti coloro che erano presenti al palazzetto. In partite come questa, certe decisioni fanno la differenza sull’inerzia della gara, perché poi subentra anche il nervosismo ed è difficilissimo per i giocatori gestire certe situazioni, soprattutto per una squadra giovane come la nostra. Ho detto ai ragazzi che posso accettare di giocare e perdere quando l’altra squadra merita più di noi, ma quando invece si presentano importanti errori arbitrali, purtroppo non siamo più noi gli artefici del nostro destino. Quindi è con il cuore che faccio ancora i complimenti ai miei compagni che sono stati eccezionali, sono fiero di loro. Adesso bisogna continuare a lavorare e crescere anche a livello mentale, la strada però è quella giusta ed il campionato è ancora lungo”.


- Sabato test alla portata con la Real Sports. Dopo la flessione in fatto di risultati delle ultime due settimane la vittoria è l'imperativo categorico. Il tuo punto di vista?


“Ogni sabato scendiamo in campo per un solo risultato e non è per dire la solita frase fatta. Pensiamo partita dopo partita senza guardare al passato. Credo che ogni gara vada giocata al 100% per chi vuole ambire a posizioni di classifica importanti, non esistono partite facili. Sono molto fiducioso, credo molto in questo gruppo perché c’è tanta serenità e riusciamo a lavorare bene con il mister che sappiamo quanto sia preparato e quanto tiene alla crescita di tutti. Purtroppo per domani Digao sarà ancora indisponibile e ne approfitto per augurargli di rientrare prestissimo, abbiamo bisogno del nostro Maestro. Speriamo però di recuperare Mirko (Franco, n.d.c.) per domani. Voglio comunque dire che siamo pronti e che ci siamo, sarà il momento per chi magari ha giocato meno di dimostrare il proprio valore. Ho molta fiducia anche in loro, a cui dico sempre che forse non sono a conoscenza delle qualità che hanno e mi piacerebbe vedere che le tirino fuori… perché abbiamo bisogno di tutti”.