23/04/2021 15:24
C'è un detto nello sport che dice che alla fine non vince mai la squadra più forte, nel caso dello Sporting Altamarca è stato veramente così? Youssef Ait Cheikh va decisamente controcorrente.
“Penso che sia sbagliato come detto! Abbiamo vinto perché ci siamo dimostrati più forti delle altre squadre e siamo stati bravi a non mollare mai nemmeno nei momenti che ci sembravano i più duri da gestire”.
In effetti lo Sporting Altamarca è stato al comando dalla prima giornata, arrivando ad avere anche un grande margine da gestire: ma quando Ait Cheikh ha capito che oramai la vittoria era fatta?
“Che ce l’avevamo fatta l’ho capito quando mancavano due minuti alla fine contro il Belluno! La nostra forza è stata proprio questa, che non ci siamo mai accontentati nonostante fossimo consapevoli delle grandi cose che stavamo facendo”.
- Avete vinto tre dei quattro confronti di vertice, ma vi siete "macchiati" del pari interno col Maniago. Che differenza passa tra le vittorie con Hellas e Chiuppano e quel 5-5 anomalo che ha creato scalpore?
“La partita col Maniago la vedo come un passo falso in uno splendido percorso, come vedo quattro grandi partite che alla fine hanno fatto la differenza, ossia quelle con Hellas e Chiuppano. L’importante è stato non sbagliare le partite che, alla fine, ci hanno aiutato a credere in noi stessi e a quello che potevamo raggiungere”.
- Sabato ultima di campionato a Udine e poi testa alla Final Eight. Dopodiché si parlerà di futuro. Aspettative per Porto San Giorgio e per il tuo avvenire?
“Quella di Porto San Giorgio sarà un esperienza bellissima, che qualsiasi giocatore vorrebbe vivere. Noi ci stiamo preparando per arrivare al top a questa importante competizione e speriamo di poter dire la nostra anche contro le altre grandi realtà della Serie B nazionale”.