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16/10/2022 10:10

Alla Fortitudo Pomezia non basta un'ottima prestazione: la Meta espugna il Palavinium per 4-3

Non è bastata alla Fortitudo Pomezia un’ottima prestazione, i tre legni colpiti e una miriade di occasioni create e non sfruttate: è la Meta Catania a vincere per 4-3 il match del Palalavinium al termine di 40 minuti molto belli ed intensi che hanno rappresentato sicuramente un spot per il futsal. Alla squadra di Fernandez resta il grande rammarico per non essere riuscita a capitalizzare la mole di lavoro creata ma anche la consapevolezza di poter dire la sua in un campionato altamente competitivo come quello di Serie A.


PRIMO TEMPO – Lo starting five di mister Julio Fernandez parte da Francesco Molitierno a difendere la porta rossoblu, quindi Matteus, Divanei, Campoy e Jorge Santos, al suo esordio assoluto nel campionato italiano. Sul fronte opposto, i cinque scelti da Carmine Tarantino al pronti via sono Tornatore, Alonso, Pulvirenti,Vaporaky ed il capitano Carmelo Musumeci. Partenza gagliarda per la squadra di casa che dopo appena 1,30” si rende pericolosa con Santos che, lanciato a rete, viene fermato dalla tempestiva uscita di Tornatore. La Meta però alla prima sortita offensiva fa subito male: assist di Vaporaki per l’accorrente Alonso che con il più classico degli scavetti beffa Molitierno. Siamo al minuto 2,40” e la Meta Catania conduce 1-0 al Palalavinium. La Fortitudo si riorganizza ed un destro potente da fuori di Matteus costringe Tornatore al primo grande intervento di giornata. Subito dopo è Divanei ad andare vicinissimo al pareggio con un sinistro al volo che colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Pomezia è in partita. Eccome. Al 5,45” il capitano Giuseppe Mentasti in proiezione offensiva sfiora il palo alla sinistra di Tornatore. La Fortitudo continua a spingere e con il passare dei minuti prende progressivamente in mano la chiave tattica del match. Al 6,20” altra grande occasione per i rossoblu sull’asse Dudù – Tiago Lemos: Tornatore dice ancora di no. E 20 secondi più tardi è ancora il portiere siciliano a salvare la propria porta sulla velenosa punizione di Divanei. Catania è in sofferenza. Al minuto 8,43” Tarantino è costretto a chiamare il primo time out. E alla ripresa delle ostilità la squadra ospite trova il gol del 2-0 con Giovanni Pulvirenti che si libera bene a centro area e con un preciso diagonale fulmina l’incolpevole Molitierno. Il risultato, dobbiamo ammetterlo, non rispecchia quello che si sta vedendo in campo e al 13’ la Fortitudo trova finalmente il meritatissimo gol con un capolavoro su punizione dell’ex Campoy sul quale Tarantino questa volta non può davvero nulla (1-2). La squadra di casa però non fa nemmeno in tempo ad esultare che 20 secondi più tardi Nelson da distanza ravvicinata deposita in rete la palla dell’1-3. Nuova reazione rabbiosa dei pometini. Al minuto numero 14 traversa clamorosa di Raubo ed al 14,40” è Silvestri a sfiorare un clamoroso autogol sul diagonale di Dudù. Ad 1,20” dal riposo ancora Fortitudo pericolosissima con una girata di Santos sulla quale Tornatore compie l’ennesimo grande intervento di giornata. E a 12 secondi dalla pausa è Campoy a mandare a fil di palo da ottima posizione. Si va al riposo con  Catania avanti per 3-1.


SECONDO TEMPO – 30 secondi e Tornatore è costretto subito ad uscire su Campoy lanciato a rete, poi è Molitierno a sventare col ginocchio la deviazione ravvicinata di Alonso. Minuto 2,15, retropassaggio di Pulvirenti che Tornatore blocca con le mani. E’ punizione per la Fortitudo e da uno schema perfetto Santos – Campoy – Matteus, nasce il gol del 2-3 proprio ad opera dello spagnolo con il numero 26 sulle spalle. Fortitudo Pomezia in totale controllo del match e Raubo sfiora il clamoroso pareggio con un diagonale mandato in angolo per un soffio dal provvidenziale recupero di Vaporaki. 5’ minuto, ancora Fortitudo. Gran sinistro di Divanei da fuori che sfiora la traversa e termina sul fondo.  Al 7’ padroni di casa ancora vicinissimi al gol con Dudù che si gira bene ma vede la sua conclusione centrare in pieno la traversa a Tornatore battuto. Catania è in grandissimo affanno e Divanei al 9,25” fa esplodere il Palalavinium con un sinistro in corsa che si infila preciso all’angolino. La Fortitudo l’ha finalmente ripresa: è 3-3. Futsal spettacolo da parte dei ragazzi di Fernandez. Divanei è tarantolato e a 9,40” costringe Tornatore a volare sotto il sette per evitare il sorpasso dei pometini. Il Palalavinium è un catino. La partita si gioca su ritmi elevatissimi e dopo due incursioni di Michele Raubo in area siciliana è Molitierno ad abbassare la saracinesca sulla ripartenza di Musumeci. A 2,45” dalla sirena ancora Pomezia pericolosa con un destro di Matteus sfila a fil si palo  ma al minuto 18,05” Nelson gela il Palalavinium trovando la deviazione vincente a due passi da Molitierno per il nuovo vantaggio catanese (3-4).  Nei due minuti finali i padroni di casa tentato l’assedio per cercare il nuovo pareggio ma le speranze della Fortitudo si spengono a 47 secondi dalla sirena quando Dudù vede la sua conclusione a botta sicura finire sul fondo per una questione di millimetri.


Non c’è davvero più tempo, al Palalavinium vince il Catania per 4-3. 


Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia