03/03/2023 10:10
La grande e proverbiale 'prova del nove' si avvicina per lo Sporting Altamarca. Sabato pomeriggio infatti la formazione trevigiana sarà di scena a Mestre per aprire le danze di un trittico di partite in cui, come detto da mister Pagana nell'ultimo weekend, "vedremo qual è il nostro reale valore" (LEGGI QUI). Domani dunque, prima ancora di pensare agli impegni con le prime due della classe quali Olimpia Verona e Sampdoria, la formazione di Maser se la dovrà vedere con il Green Project Agency, che dall'arrivo a metà di novembre di mister De Martin non ha mai smesso di crescere, inanellando una serie di risultati utili per rientrare pienamente nella corsa ai playoff. In palio dunque ci sono punti pesanti, specie se si pensa che i biancoblù in classifica sono settimi, a un solo punto di distanza da Bordignon e compagni.
Alla vigilia di un incrocio che in campo promette quindi scintille, abbiamo interpellato il portiere Gabriel Miraglia, uno dei giocatori più esperti in casa Altamarca, per capire cosa ci possiamo aspettare dal big-match del PalaFranchetti.
- Gabriel, sabato vi aspetta la prima di tre partite davvero toste, quella con il GPA Mestre: come arriva fisicamente e psicologicamente lo Sporting a questa sfida?
"Purtroppo, dati alcuni problemi fisici, non siamo al massimo delle nostre possibilità. Ma sappiamo quanto pesano i punti in palio e siamo comunque pronti ad affrontare questo “tour de force"".
- Quale dovrà essere il vostro atteggiamento e quali sono gli errori da evitare assolutamente?
"Dovremo disputare una partita forte in difesa e cercare di resistere bene soprattutto nei primi minuti. Loro giocano in casa e sicuramente saranno molto aggressivi".
- Il Mestre è in ripresa già da un po' di mesi: chi o cosa va temuto di più in loro?
"Si sapeva che prima o poi sarebbero venuti fuori come squadra, viste le loro qualità individuali. Hanno giocatori esperti che conoscono bene questo sport e sanno affrontare tutti i momenti delle partite".
l.m.
Foto: Priarollo