08/02/2024 12:00

Altamarca, a Pordenone inizia una settimana decisiva. Cerantola: “Le vivremo tutte come una finale”

Sono ore di febbricitante attesa in casa Sporting Altamarca. Sabato, per la diciottesima giornata del girone A di Serie A2 Elite, lo Sporting Altamarca inizierà un trittico di partite spalmate in sette giorni che potrebbero risultare decisive per l'esito finale della stagione. Infatti, prima di affrontare martedì 13 febbraio il Mestre nei quarti di finale di Coppa Italia che garantiscono l'accesso alla Final Four (obiettivo dichiarato dei trevigiani) e sfidare quattro giorni dopo il big-match con la CDM, i ragazzi di mister Luigi Pagana dovranno vedersela nel weekend con il Pordenone; una trasferta, quella di sabato nella tana dei "ramarri", che mette in palio tre punti pesantissimi: attualmente infatti i neroverdi sono secondi a +1 sull'Altamarca quarta, ma con una gara in più, quindi nessuna delle squadre può permettersi di perdere questo scontro diretto, considerando che poi tornerebbero a traballare eventuali ambizioni per la vetta occupata dal Vinumitaly Petrarca. 

All'andata il Pordenone riuscì a espugnare il PalaMaser con un sorprendente 6-1, ma possiamo stare certi che sabato, al PalaFlora, lo Sporting non avrà alcuna intenzione di cedere neanche un millimetro alla truppa di Marko Hrvatin. A poco più di 48 ore da un match che promette fuochi e fiamme, per fare il punto della situazione, non potevamo non affidarci alle parole di un giocatore che queste sfide ad alta tensione le sa accendere ancora di più a suon di giocate sopraffine e di tanta "garra" in mezzo al campo: il "Puma" Davide Cerantola. 

- Si avvicina una settimana veramente intensa per l'Altamarca, una settimana che inizia con lo scontro diretto a Pordenone. Visti gli impegni successivi con Mestre e CDM è fondamentale pensare partita per partita o al contrario dovrete in qualche modo pensare agli appuntamenti seguenti cercando di "gestire" forze ed energie, per quanto possibile? 

"In questo momento e data l’importanza delle partite dobbiamo pensare gara dopo gara, affrontandole tutte come una finale". 

- Si sta per aprire la settima decisiva della stagione? Tutto si gioca adesso? 

"Il campionato è ancora lungo, ma questa settimana sicuramente sarà molto importante e decisiva".

- Il confronto dell'andata non finì in maniera molto fortunata, se così possiamo dire. Cosa non funzionò nel match di Maser? Quali errori non dovranno essere ripetuti?

"All’andata non abbiamo giocato al nostro livello gestendo male il possesso palla e commettendo delle ingenuità che son state sfruttate a pieno dal Pordenone. In settimana abbiamo lavorato per aggiustare le ultime cose e arrivare pronti alla partita per riscattarci dalla sconfitta d’andata".


l.m.








Foto: Marco Priarollo