02/01/2024 17:00
Lo Sporting Altamarca ha chiuso il 2023 e il girone d’andata di Serie A2 Élite battendo per 8-2 la Elledì. Una prestazione importante quella offerta dai ragazzi di Luigi Pagana a cui ha contribuito in maniera importante Davide Cerantola, autore di ben quattro gol. L’ex Giorgione si conferma così la “bestia nera” del club piemontese perché anche nella passata stagione, nel confronto del girone d’andata con i gialloneri disputatosi in terra cuneese – era la quattordicesima giornata – e terminato 8-5 per i trevigiani, il laterale classe 1999 fu capace di realizzare quattro reti; senza dimenticare che anche nel penultimo turno di campionato ne mise a referto un’altra, nella vittoria dello Sporting per 3-1.
“Abbiamo avuto una buona partenza – esordisce Cerantola intervistato ai microfoni di Alberto Bazzerla ed Enrico Mussato, in diretta su FutsalTV -, siamo riusciti a sbloccare la partita subito e questo ci ha aiutato a prendere fiducia per fare il nostro gioco e conquistare il match. Quattro gol come nella scorsa stagione? Sì, diciamo che sono un po’ la bestia nera - racconta sorridendo Davide; anche l'anno scorso all’andata ne avevo fatti quattro però l'importante è iniziare bene, poi segnare è la ciliegina sulla torta; la vittoria è la cosa più importante”.
Delle quattro reti messe a referto, Davide svela qual è la più importante per lui.
“Un gol in particolare che ricorderei? Diciamo che la primo rete oggi la volevo, anche perché ci serviva il gol per farci prendere fiducia all'inizio; l’ho cercato e sono riuscito a sbloccare la partita, poi non ce n'è uno in particolare diciamo, però l'importante è sempre il primo. È stato importante anche il terzo perché dopo loro hanno trovato il 2-1 e hanno iniziato a prendere fiducia, ma mettendo il terzo gol siamo riusciti a emergere di nuovo noi e man mano a dilagare”.
Ora il 2024 partirà sempre in casa, al Palamaser, contro il Pistoia fanalino di coda, annichilito 9-1 all’andata. Cerantola, che al pari di Maltauro non sarà del match causa squalifica, indica la via alla squadra.
“Nonostante l’assenza mia e di Alex si dovrà affrontare la partita duri, come stiamo facendo nelle ultime partite, con la fiducia e la cattiveria perché è questo ciò che conta: carattere e cuore che come sempre è quanto ci contraddistingue”.
Foto: Marco Priarollo