12/01/2024 18:10

Altamarca, contro la Fenice rientra Maltauro: “Ho potuto lavorare bene, ora derby su campo ostico”

Archiviata la seconda larga vittoria sul Pistoia, lo Sporting Altamarca domani, nella quindicesima giornata di Serie A2 Élite, è invece chiamato ad affrontare il tostissimo derby con la Fenice Veneziamestre, proprio nella tana degli arancioneroverdi, il PalaFranchetti, che mister Luigi Pagana ha imparato a conoscere negli anni. Mister Pagana che però può sorridere almeno nella vigilia del match visto che ritrova Davide Cerantola e Alexandre Maltauro, in rientro dopo aver scontato una giornata di squalifica. Proprio con Alex Maltauro siamo infatti a vivere questo pre-gara, lui che nella sfida d'andata vinta per 7-3 dai trevigiani aveva segnato il provvisorio 6-2.

- Alex, ritorni dopo il turno di stop per squalifica. Come ti senti mentalmente e fisicamente in vista della difficile partita con la Fenice? 

"In questa settimana di riposo dalla partita ho potuto lavorare bene su alcuni aspetti che ritenevamo più importanti per la parte fisica e tecnica, che mi aiuteranno ad arrivare bene fisicamente e mentalmente a questa partita difficile e anche a tutta questa seconda parte del campionato".

- Facciamo un passo indietro alla sfida contro il Pistoia. Avendola vista da fuori, con più calma, cosa ci puoi dire della prestazione dei tuoi compagni? Specie dei giovani?

"Come hai detto tu stesso, stando fuori è possibile analizzare la partita con più tranquillità e calma; io ho visto una grande prestazione da parte di tutti, dato che eravamo anche senza due giocatori. I giovani sono stati chiamati in causa e hanno anche dimostrato la loro crescita, di essere all’altezza di tutti".

- Ora, come detto, sfida alla Fenice. Quali sono le caratteristiche dell'avversario a cui fare attenzione e quale deve essere il vostro approccio alla gara?

"Visto che è un derby in un campo ostico, contro una grande squadra, dobbiamo prestare attenzione a tutti i giocatori; non sarà facile, in queste partite quello che conta alla fine è chi riesce a restare più forte mentalmente e fisicamente e quanta voglia di vincere ci mette".


l.m.






Foto: Marco Priarollo