03/04/2023 17:55
Grazie alla vittoria casalinga per 3-2 ottenuta nell'ultimo weekend ai danni del Milano e alla contemporanea sconfitta del Mestre con il Lecco, lo Sporting Altamarca è riuscito a blindare la promozione in A2 Élite, strappando il pass per i playoff che portano alla A. I ragazzi di mister Pagana sono riusciti quindi a centrare l'obiettivo che la società aveva fissato a inizio stagione, dimostrando quanto il progetto avviato a Maser sia solido e credibile. Non potevamo dunque non parlare di questo grande traguardo, con uno dei massimi artefici della crescita sportiva dei trevigiani, il direttore generale Nicola Baccin.
- Cosa rappresenta davvero per l'Altamarca essere arrivati in A2 Élite? Questo traguardo vi permette di pensare ancora più in grande il futuro del club?
"Raggiungere l’obiettivo stagionale è sempre gratificante. Ad inizio anno pochi ci davano speranze di arrivare tra le prime sei, ma abbiamo lavorato in silenzio e con grande dedizione. Con mister Pagana abbiamo sempre pensato di poterlo raggiungere anche nei momenti più delicati della stagione. Il futuro sarà sempre con obiettivi importanti e di crescita continua come fatto nelle ultime stagioni; rappresentare un territorio che unisce dei piccoli comuni che vanno a confrontarsi con capoluoghi di regione e città è veramente un grande orgoglio".
- Concentrandoci anche sulla partita, come commenteresti la prestazione con il Milano?
"Una partita dai due volti; abbiamo tenuto il pallino del gioco, i ragazzi hanno messo in campo quanto detto dal mister durante la settimana raggiungendo il 3-0. L’inferiorità numerica conseguente all'espulsione di Rosso per doppia ammonizione poi ha permesso al Milano di recuperare, ma abbiamo saputo soffrire e stringere i denti assieme per portare a casa i tre punti".
- Grande protagonista è stato ancora una volta Delmestre. Ora possiamo dirlo: lui, Cerantola e i giovani provenienti dal settore giovanile sono stati una scommessa vinta. . .
"Scommessa? Lo era per gli addetti ai lavori forse, ma non per noi. Spesso si tende a guardare i numeri dei gol fatti in una stagione o le categorie, invece di analizzare i giocatori per quello che sono realmente all’interno di un’idea di gioco. Per noi Cerantola e Delmestre sono certezze e sono contentissimo per loro che hanno dimostrato tanto in questa stagione a chi non li ritiene all’altezza della categoria. Ringrazio ancora il Futsal Giorgione con cui abbiamo instaurato un ottimo rapporto di collaborazione. Per quanto riguarda i nostri ragazzi delle giovanili Bon e Mohssine. si sono imposti con importanti minutaggi negli ultimi mesi in prima squadra grazie alla fiducia riposta da Pagana. Questo deve essere un segnale importante per i nostri ragazzi delle giovanili che sognano la prima squadra e per noi in rapporto a un'intensificazione del lavoro nelle giovanili".
l.m.
Foto: Priarollo