23/12/2023 10:00

Altamarca, primo successo in Sardegna: 4-0 alla Leo tra i miracoli di Miraglia e un cinismo spietato

Prima storica vittoria in Sardegna per lo Sporting Altamarca, e che vittoria! Ieri sera i ragazzi di Luigi Pagana hanno espugnato il PalaConi di Cagliari battendo la Leonardo per 4-0, riscattando l’1-0 subìto nella Serie A2 della passata stagione, quando i trevigiani compirono la loro prima trasferta sull’isola. Tre punti importanti quelli guadagnati dallo Sporting che sorpassa in classifica proprio la Leo (e anche la Elledì, fermata sull’1-1 dalla Fenice) assestandosi al terzo posto, in attesa di sapere se questo pomeriggio la CDM riuscirà o meno nell’impresa di espugnare la Gozzano di Padova nel big-match con il Vinumitaly Petrarca.  L’Altamarca in casa dei cagliaritani sforna una prestazione maiuscola, limitando in una fase iniziale le iniziative dei sardi con un pressing asfissiante e riuscendo poi a tenere testa alla crescita degli arancioneri con pari intensità. Decisivi i miracoli di Gabriel Miraglia, oltre alla tocca e fuga di Kovacevic che entra “solo” per parare un tiro libero a Dos Santos; gli interventi dei due portieri, infatti, proteggono e valorizzano le reti di Boscaro, Maltauro, Houenou e lo stesso Miraglia che sono frutto di meccanismi perfetti, sempre funzionanti anche quando la partita si fa più sporca e fisica.

LA CRONACA - La partita si apre nel segno della formazione ospite che dopo 1’25” si lancia in contropiede a seguito di un batti e ribatti della Leo al limite dell’area, ma senza concretizzare. Quasi allo scadere del quarto minuto brivido per Erbì che vede la conclusione di Delmestre spegnersi non troppo lontano dal pallo alla sua destra. Nei primi cinque minuti la compagine cagliaritana sembra un po’ soffrire il pressing asfissiante dei trevigiani, che spengono ogni possibilità dei sardi di imbastire un’azione pericolosa e quando hanno il pallone tra i piedi lo gestiscono con buona fluidità.

A 5’33” la gara si sblocca; finalmente arriva il primo squillo della Leo con Monti che impegna Miraglia in due tempi, segue però il contropiede dello Sporting capitalizzato dal tocco morbido di Boscaro. Al 7’ Erbì dice di no all’autore del vantaggio veneto da distanza ravvicinata, ma va detto che l’iniziativa degli ospiti nasce dopo una trattenuta prolungata su Monti che forse avrebbe meritato un fischio in più. Tidu cerca una reazione, ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete.

A 8’52” clamorosa occasione sciupata dalla Leo con Dos Santos che in scivolata non riesce a chiudere la triangolazione con un generoso Demurtas che avrebbe pure potuto tentare il tiro. La Leo, tuttavia, prende sempre più coraggio spingendo ulteriormente sull’acceleratore, tanto che seguono una serie di occasione pericolose, ancora con Demurtas e Dos Santos; quest’ultimo è anche sfortunato nel vedersi negare dal palo il possibile gol dell’1-1. Rischia poi Miraglia a metà tempo sbagliando in impostazione ma rimediando poi con un’immediata uscita palla al piede; intanto Erbì resiste opponendosi alla conclusione di Cerantola.

Al 12’ calcio di punizione per la Leo, dopo una trattenuta fallosa di Delmestre: Acco va al tiro, ma Miraglia mette in rimessa laterale. Al 13’ proprio Delmestre prova a mettersi in proprio defilandosi sulla destra e concludendo sopra la traversa; poco dopo l’ex Giorgione ci riprova in contropiede, ma il suo destro si spenge largo sul fondo. Risponde la Leonardo con Dos Santos che chiama ancora all’intervento Miraglia. A 14’57” Maltauro commette il quinto fallo del match, questo però non impedisce ai veneti di andare forte in pressione.

Tuttavia, la Leo ci metta poco a scappare via centralmente con il dribbling magico di Guti, che triangola con Dos Santos calciando poi a botta sicura in porta: Miraglia però è letteralmente provvidenziale, chiudendo lo specchio quel tanto che basta per preservare il vantaggio con un autentico miracolo. Al 18’ Tidu ci prova al volo servito dalle retrovie, mentre Dos Santos cerca fortuna da fuori area.

Nell’ultimo minuto si accendono diversi flipper in varie zone del campo, con l’intensità delle due squadre che crea soprattutto fasi di gioco molto confuse. A trenta secondi dalla fine, proprio in uno dei frangenti frenetici del match, Boscaro deve uscire temporaneamente dopo aver avuto la peggio in una palla contesa con Acco. Venti secondi al termine e c’è spazio per una conclusione velenosa da fuori di Cerantola e un tentato colpo di testa di Dos Santos anticipato tuttavia dall’uscita di Miraglia. Proprio sul suono della sirena che decreta il rientro negli spogliatoi, Houenou in ripartenza scaglia con violenza il pallone non troppo distante dal montante senza però impensierire Erbì.

A inizio ripresa l’intensità in campo è la stessa, ma le occasioni si contano ancora sulle dita di una mano; più pericolosa la Leo con Dos Santos prima e Pusceddu poi. Al 5’ altro miracolo dell’Altamarca con il salvataggio sulla linea di Houenou sugli sviluppi di un calcio di punizione degli uomini di Petruso. Si accende poi Guti che semina gli avversari con una scorribanda verso la banda sinistra, salvo poi ottenere un calcio d’angolo che si conclude con un nulla di fatto.

A 6’21” arriva invece il secondo gol dello Sporting che si disimpegna bene sull’asse Miraglia-Boscaro, poi Delmestre è bravo a offrire con il timing giusto il pallone per il tap-in di Maltauro. Trascorre qualche secondo e Beppe Cossu, massaggiatore dei sardi, viene espulso per qualche protesta di troppo. A 9’02” allunga le distanze l’Altamarca, con Cerantola che rallenta il giro palla trevigiano, chiama lo schema e all’improvviso pesca Houenou a centro d’area: l’ex Arzignano, di punta col mancino gonfia la rete insaccando sotto il sette.

Segue una fase d’attacco griffata Leo, che impegna soprattutto Miraglia con la punizione di Dos Santos. Lo stesso Dos Santos si gira spalle alla porta, ma Demurtas in scivolata non fa in tempo ad intervenire per depositare il pallone in porta. Proprio Demurtas viene successivamente pescato tutto solo in ripartenza dalle retrovie, ma viene anticipato da Delmestre il cui tocco in scivolata non viene però ravvisato dagli arbitri. Situazione simile si ripete quando Zarantonello scippa il pallone a Dos Santos che lo stava puntando da fermo a pochi metri dalla lunetta dell’angolo: gli arbitri anche qui non fischiano il corner

 Al 15’ intanto l’Altamarca commette il quinto fallo, mentre Miraglia fa ancora buona guardia su Demurtas. A 16’24” i ragazzi di Pagana si divorano il 4-0 con Houenou che non concretizza l’assist di Delmestre; nel tentativo di ribattere in rete Cerantola commette fallo in attacco, causando la sesta infrazione biancoblù della ripresa. Alla battuta del tiro libero si presenta Dos Santos, ma Kovacevic, subentrato a Miraglia appositamente per parare la conclusione del numero 4 arancionero, riesce effettivamente a compiere la missione affidatagli da Pagana, mantenendo intatta la porta. Anche la Leo, nel frattempo, a 1’51” dal termine, spende l’ultimo bonus dei falli.

Terminato il successivo timeout, Petruso si gioca Ennas come quinto di movimento. A 40” dal triplice fischio Delmestre, su un ribaltamento di fronte va al tiro, ma il palo regala un relativo sospiro di sollievo a Erbì rientrato temporaneamente tra i pali. A 20” dalla fine, con Ennas tornato in campo per il power-play, Miraglia, una volta recuperata palla, approfitta della porta sguarnita firmando il definitivo 4-0.


l.m.


LEONARDO - SPORTING ALTAMARCA 0-4 (pt 0-1)

LEONARDO: Erbì, Dos Santos, Tidu, Ennas, Acco, Cossu, Pusceddu, Idda, Guti, Demurtas, Asquer, Monti All. Petruso

SPORTING ALTAMARCA: Miraglia, Houenou, Cerantola, Delmestre, Zarantonello, Robazza, Modesto, Kovacevic, Bon, Maltauro, Boscaro All. Pagana

ARBITRI: Pulimeno di Roma 1, Manca di Sassari. CRONO: Frau di Carbonia

MARCATORI: pt 5'33'' Boscaro (S); st 6'21'' Maltauro (S), 9'02'' Houenou (S), 19'40'' Miraglia (S)

NOTE: ammoniti Delmestre (S), Zarantonello (S), Maltauro (S) per gioco falloso, Tidu (L) per proteste






Foto: Melania Cenedese