25/01/2024 19:45

Altamarca, si rivede capitan Rosso: “In panchina con i ragazzi? Faccio quello che posso per aiutare”

Dopo essere ritornato in distinta già lo scorso 13 gennaio per la sfida di campionato contro la Fenice Veneziamestre, anche nel match di Coppa Italia vinto martedì contro l'Elledì tra i convocati si è rivisto capitan Alvise Rosso, che era rimasto messo ko dalla rottura del legamento crociato subita il 22 aprile 2023, nel match contro il Pordenone valido per l'andata degli ottavi di finale nei playoff per l'accesso alla Serie A. Nonostante non sia ancora in condizioni perfette per scendere in campo, mister Pagana ha voluto il leader biancoblù al suo fianco per dare in panchina un contributo importante sul piano mentale e attitudinale. 

“Il mister mi ha chiesto se mi stava bene stare in panchina con i ragazzi - ha spiegato ai microfoni del club trevigiano Alvise Rosso al termine del match, intervistato da Alberto Bazzerla ed Enrico Mussato - perché comunque faccio quello che posso fare adesso, ovvero dare una mano, essere vicino alla squadra. Se vedo qualcosa, lo dico, perché da fuori si vede sempre qualcosa in più rispetto a quando si gioca, e stando in tribuna non si riesce a comunicare perché pure urlano o gesticolando c'è di mezzo la confusione della partita; invece, in panchina, quando compagno esce, si riesce a dare consigli per aggiustare qualcosa; quindi, quello che posso fare adesso per aiutare la squadra è questo, mi metto in gioco anch'io".

Un modo, insomma, per stare più vicino ai compagni e vivere da dentro una stagione finora strepitosa per i ragazzi di Gigi Pagana.

"I ragazzi quest'anno ammetto che hanno accelerato rispetto alla scorsa stagione; è una brutta annata per stare fuori, mi rendo conto - ammette sorridendo Rosso -, anche perché tolto un po' il Petrarca, non c'è una squadra che è già in Serie A; quindi essere lontano dal campo quest'anno pesa molto. I ragazzi li vedo sul pezzo dall'inizio, in ogni partita, perché non c'è stata a mio avviso una gara in cui non abbiamo affrontato mentalmente bene la partita e anche da vicino si vede soprattutto che sono più concentrati e che vogliono vincere ogni partita contro ogni avversario, quello che dovrebbe succedere sempre".





Foto: Marco Priarollo