03/03/2026 20:31

AMB Frosinone ko ad Ariccia, ma Di Tullio applaude i più giovani: "Orgoglioso della loro maturità"

Una sconfitta che non ci voleva per l'AMB Frosinone: ad Ariccia il risultato è pesante e premia i padroni di casa, mentre i gialloblù vengono ripresi in classifica dall'Ortona.

"Non è solo una questione di punteggio (un 8-2 che fa male), ma di come quel risultato è maturato - racconta Davide Di Tullio - la Cioli Ariccia ha messo in campo una rabbia e una voglia di vincere che noi, purtroppo, non abbiamo minimamente pareggiato. In settimana avevamo detto che questa per noi doveva essere una finale, ma l'atteggiamento visto sul parquet non è stato quello di chi gioca per la vita. Quando non entri con la giusta ferocia agonistica, la testa scollega e arrivano gli errori individuali. Ne abbiamo commessi troppi, banali, che a questi livelli non puoi permetterti. Abbiamo concesso praterie a una squadra che ha qualità da vendere, e loro non si sono fatti pregare: ci hanno punito sistematicamente su ogni nostra incertezza".

La prima squadra durante la stagione ha sofferto e sta soffrendo varie assenze. Guardando il bicchiere mezzo pieno, come stanno rispondendo i giovani impiegati in A2?

"Come Responsabile del Settore Giovanile, questo è il punto che mi sta più a cuore. È vero, stiamo soffrendo per le assenze dei "senatori", ma questo sta diventando un'opportunità d'oro per i nostri ragazzi. Vedere i nostri giovani calcare i campi della Serie A2 non è solo un ripiego, è il compimento del nostro progetto. Sabato ad Ariccia, nonostante il risultato, i ragazzi gettati nella mischia hanno risposto con una maturità che mi rende orgoglioso. Non entrano più solo per "far rifiatare" i titolari. Stanno iniziando a capire i ritmi del futsal dei grandi, a reggere l'urto fisico e a prendersi responsabilità. Il gap tecnico c'è, è ovvio, ma la personalità che stanno mettendo in campo è la nostra vittoria più grande per il futuro del club. Stanno accelerando un processo di crescita che normalmente richiederebbe anni".

Riguardo invece le categorie giovanili, a che punto siamo?

"L'annata sta procedendo secondo i piani, con una parola d'ordine: continuità. L'Under 19 Nazionale è il nostro fiore all'occhiello per ambizione. Nonostante stiamo affrontando il campionato con molti ragazzi sotto età, siamo estremamente competitivi. La vera vittoria è aver già visto quattro ragazzi esordire stabilmente in prima squadra. Per un club come il nostro, l'Under 19 deve essere un "ponte" immediato, e i fatti ci stanno dando ragione. Nell'U.17 c'è il cuore del nostro progetto pluriennale. Abbiamo costruito un gruppo di elevata qualità tecnica. Attualmente occupiamo la prima posizione, un risultato che premia il lavoro quotidiano dei mister e di tutto lo staff. Molti di questi atleti, nonostante la giovane età, vengono già aggregati all'Under 19 Nazionale. Questo "salto controllato" serve a forgiarli fisicamente e a velocizzare le loro letture di gioco. È su questo gruppo che stiamo ricostruendo l'identità futura dell'AMB. L'U.15 è la nostra "scommessa" vinta di quest'anno. È una categoria nata praticamente da zero in questa stagione, ma i risultati sono sorprendenti. È un gruppo ancora in fase di definizione, dove continuiamo a inserire nuovi ragazzi del territorio ciociaro. La cosa più bella è vedere come alcuni di loro stiano già esordendo con l'Under 17. Questo dimostra che il "metodo AMB" funziona a cascata: chi merita sale di categoria, a prescindere dall'età sulla carta d'identità. E alcuni di loro sono convocati stabilmente negli incontri del Centro Federale e la rappresentativa. Stiamo seminando bene in tutte le categorie. Il senso di appartenenza che vedo nei ragazzi, specialmente quando vengono chiamati a coprire i buchi in Serie A2, è la prova che il progetto Santoro-Paparazzo-Di Tullio sta andando nella direzione giusta".

Fabio Neroni