02/02/2026 20:14

AMB Frosinone, stop a Canosa. Giuliani: "Troppo disuniti e poco reattivi, ma un ko ci può stare"

Arriva la seconda sconfitta esterna per l'AMB Frosinone, la prima dall'esordio a Cisterna tra mille difficoltà: a Canosa i gialloblù cadono per 8-4, anche a causa di assenze e alcuni giocatori non al meglio.

"Sapevamo che quella pugliese era una compagine tosta - racconta mister Claudio Giuliani - la cui situazione di classifica non rispecchia il vero valore. Inoltre, avvicinandosi la fine della stagione regolare, questa era una delle ultime chance per loro di rimanere attaccati al treno salvezza. Forse è stata la partita più brutta dell'anno, paragonabile al primo tempo contro la Cioli, siamo stati troppo disuniti e poco reattivi a livello fisico, contro una squadra affamata. Nonostante un inizio che ci ha visto 2-0 sotto, abbiamo rimontato fino a 3-2, per poi chiudere il primo tempo in pareggio. Nel secondo tempo poi abbiamo sciupato delle occasioni, mentre il Canosa è stato bravo a sfruttarle, segnando addirittura in inferiorità numerica durante l'espulsione di De Luca; neanche con il quinto uomo siamo riusciti poi a portarla a casa. Prima di questa gara eravamo la seconda migliore squadra per rendimento in trasferta, purtroppo uno stop ci può stare".

Come cambiano gli obiettivi della squadra in chiave salvezza e play-off?

"Noi dovevamo andare a Canosa per provare a chiudere il discorso-salvezza, sabato avremo un'altra occasione per farlo contro il Castellana, perché quello è l'obiettivo per cui siamo stati costruiti, anche se non sarà facile, perché i pugliesi sono abituati a fare anche grandi risultati in trasferta. Una volta guadagnata la salvezza, potremo giocarci tutte le partite come abbiamo sempre fatto per arrivare più lontano possibile, ma non possiamo fare discorsi diversi da questo. Rispetto alle previsioni iniziali abbiamo fatto qualcosa di importante, visto che a inizio stagione eravamo dati in grossa difficoltà, parlare di play-off adesso mi sembra quasi ingiusto. Non dimentichiamo poi della costante situazione di emergenza che viviamo, con Javi Roni fuori da dicembre, Bernardo che sabato non era al meglio e le squalifiche. Speriamo quindi di tornare a giocare qualche gara tutti insieme, con anche l'innesto di Falasca che ha chiuso il mercato, il recupero di tutti potrebbe essere un fattore anche determinante proprio sia per la salvezza che per tutta la fine del campionato".

Fabio Neroni