18/11/2025 16:36

Antenore, a Baricella primo stop. Rozzato: "Nostra rimonta degna di nota, poi ci è mancata lucidità"

La sesta giornata del girone C di Serie B ha portato in dote la prima sconfitta dell'Antenore Sport Padova, che finora aveva collezionato quattro vittorie e un pareggio; fatale per i biancorossi la trasferta a Baricella, in casa degli emiliani del Balça Poggese con cui i veneti condividono ora la vetta della classifica a 13 punti. Ad analizzare nel dettaglio il primo ko dei patavini in campionato, ci ha pensato con la sua consueta e lucida franchezza l'allenatore Andrea Rozzato.

- Mister, partiamo da quello che non ha funzionato: che cosa vi ha messo i bastoni fra le ruote?

"Prima di tutto noi stessi, in senso figurato e in senso pratico. Nei primi dieci minuti e negli ultimi dieci abbiamo fatto fatica ad essere la squadra che conosciamo, ci è mancata lucidità, intensità e desiderio. Nessuno è esente da colpe, io per primo non ho saputo cogliere i segnali della squadra in settimana o in riscaldamento. Le assenze, i pali, gli episodi sono giustificazioni banali. Il Balça ha fatto una gara migliore della nostra sotto molti aspetti, hanno vinto con merito, stringiamo la mano e facciamo loro i complimenti".

- C'è qualche aspetto positivo della vostra prestazione da cui ripartire?

"La rimonta da 3-0 a 3-3 è stata degna di nota. Trovato il pari ci è mancata la lucidità per gestire meglio le situazioni. Bisogna essere contenti anche della prova dei due 2007 in campo, Alessandro Gallocchio e Paolo Illotti, che hanno giocato praticamente metà della gara. Dare responsabilità, e minutaggio, a ragazzi di 18 anni può portare a qualche difficoltà in più in campo ma è necessario per formare i giocatori che saranno il futuro del club".

- Il Balça vi ha inflitto il primo ko: è la squadra effettivamente più competitiva che avete affrontato finora?

"E' la squadra le cui individualità principali, Kalaja e Martel, ci hanno messo più in difficoltà, in particolare il laterale spagnolo 2005 su cui abbiamo sbagliato sempre i tempi di pressione. E' un girone in cui comunque regna un grande equilibrio: Baraccaluga e Torrita sono squadre tostissime, sarà una battaglia anche sabato con l'Arpi Nova, in più mi aspetto un Villafontana competitivo fino alla fine, senza togliere nulla alle altre".

l.m.


Foto: Romeo Carraro