07/03/2024 15:25

Antenore, addio alla Coppa. Rozzato: "Usciamo tra gli applausi. Ora a Verona con questa mentalità"

Se la vittoria per 2-0 ottenuta martedì scorso in casa contro il Villafontana non è bastato a ribaltare l'8-3 dell'andata e a evitare quindi l'eliminazione ai quarti dalla Coppa Italia, di certo la prestazione offerta davanti al fedele pubblico amico della Gozzano ha dato ulteriori conferme all'Antenore Sport Padova della propria crescita. Non solo, uscire a testa alta dalla corsa alla coccarda tricolore permette ora ai ragazzi guidati da mister Rozzato di presentarsi al big-match della 25a giornata di Serie C1 veneta in casa del Verona capolista con grande fiducia in se stessi. E allora, proprio con il tecnico dei patavini Andrea Rozzato, non potevamo non andare a commentare quanto accaduto due giorni fa nella sfida ai bolognesi, tra orgoglio ma anche qualche rimpianto... 

- Mister, avete vinto, ma chiaramente il 2-0 non è bastato per ribaltare il risultato. Tuttavia la prestazione che avete offerto vi permette di uscire dal campo a testa altissima, concordi? 

"Sì, concordo. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare e, come detto, siamo usciti tra gli applausi del nostro pubblico che anche martedì ha riempito la Gozzano. Rimane la delusione per il pessimo secondo tempo della gara d'andata, soprattutto sotto l'aspetto della gestione emotiva, che ha irrimediabilmente compromesso la gara di ritorno, rendendo l'impresa proibitiva, ma tappe di questo tipo fanno parte del processo di maturazione della nostra giovane squadra: non va mai dimenticato da dove siamo partiti e che non siamo un instant-team che spende e spande, ma cerchiamo di costruire nel tempo con le risorse che abbiamo. Ai ragazzi possiamo solo dire grazie per quanto stanno facendo".

- Era difficile completare la rimonta; vi rimane però qualche rimpianto per alcune occasioni non sfruttate al meglio? 

"Sinceramente, sì. All'intervallo eravamo 2-0, in perfetta linea con il piano gara. Nella ripresa abbiamo avuto le occasioni per avvicinarci alla meta, ma non le abbiamo sfruttate: due transizioni nitide, un palo di Cinquino, due occasioni con il portiere di movimento. Peccato".

- Domani però avete lo scontro diretto con il Verona. Si deve ripartire proprio dalla grinta avuta martedì in Coppa?

"Si deve ripartire dalla solidità mentale che abbiamo messo in campo, dalla sicurezza che abbiamo dimostrato. Martedì abbiamo dato evidenza che l'esperienza che stiamo accumulando in questi anni, sia in campionato che in coppa ma soprattutto nelle competizioni nazionali come playoff e Coppa Italia, ci può far fare il salto di qualità che inseguiamo: sta sempre e solo comunque a noi, il più grande avversario di questa squadra è sé stessa. Se impatteremo la partita con la giusta mentalità. faremo una grande gara".


Lorenzo Miotto






Foto: Romeo Carraro