24/12/2025 10:41
Sabato scorso l'Antenore Sport Padova ha salutato il 2025 con un combattuto pareggio per 4-4 maturato in trasferta sul campo del Bagnolo. I patavini, con 24 punti in undici partite, hanno così chiuso il girone d'andata di Serie B al primo posto del gruppo C, laureandosi campioni d'inverno e assicurandosi il fattore campo nei primi match di Coppa Italia di categoria, a cui i biancorossi parteciperanno per la prima volta nella loro storia. Partendo da un commento del punto ottenuto in terra emiliana sabato scorso, abbiamo quindi fatto un bilancio di questa prima parte di stagione e dell'anno in generale che stiamo per lasciarsi alle spalle con mister Andrea Rozzato, tecnico della formazione veneta.
- Parto innanzitutto dal match di Bagnolo in sé. È un pareggio che tutto sommato ci può stare? O lo vedi come due punti persi?
"Si, è un pareggio che ci può stare anche se la dinamica con cui è arrivato è stata davvero schizofrenica. Siamo andati in vantaggio, poi sotto di due reti, abbiamo rimontato fino a subire il definitivo pari a pochi secondi dalla fine. Se ci si focalizza solo su questo ultimo passaggio, la sensazione può essere quella di aver perso due punti; io credo invece che vada analizzato anche il contesto generale, ovvero un campo difficile e un avversario molto esperto, senza contare il nostro momento non brillante sia fisico che mentale".
- Siete campioni d'inverno. Non è un titolo che regala la promozione, certo, ma penso che sia un traguardo significativo che certifica la vostra crescita e, come dicevamo con Bortolini alla vigilia di sabato scorso, è un traguardo che vi permette di disputare le prime partite di Coppa in casa, in un girone dalle trasferte infrasettimanali proibitive. Tu di che parere sei?
"Affrontare un trasferta di martedì sera per andare a Prato, Siena o Reggio Emilia sarebbe stato davvero impegnativo, quindi il fatto di poter giocare in casa la prima gara di Coppa, ed eventualmente anche la seconda, ci dà un vantaggio notevole sia logistico che ambientale perché il fattore Gozzano anche in questo girone di andata ha spostato gli equilibri. La Coppa di B, che per noi è una novità, sarà comunque una questione totalmente a parte rispetto al campionato: sono due gare secche, si giocheranno fra un paio di mesi e quindi le gerarchie potrebbero essere cambiate totalmente rispetto ad oggi. Chiudere in testa il girone di andata invece ci permette di affrontare questa pausa con grande serenità potendoci concentrare sulle aree di sviluppo che abbiamo individuato per permettere alla squadra di fare ancora passi in avanti ed essere competitivi anche nella seconda parte di stagione".
- Il 2025, considerando com'è finita la vostra prima stagione in B e com'è iniziata la seconda, in un raggruppamento pieno di incognite, lo valuti come un anno estremamente positivo?
"E' stato un anno con tante cose buone, pur non raggiungendo i playoff e la qualificazione in Coppa nel nostro primo anno nei campionati nazionali siamo riusciti fin da subito a trovare una stabilità che ci ha permesso di affrontare questa seconda parte di anno con fiducia e coraggio. Siamo sicuramente in linea, o forse anche più avanti, con il percorso di crescita che ci siamo prefissati, ma i margini sono ancora ampi".
l.m.
Foto: Romeo Carraro