19/02/2024 12:55

Antenore, che rimonta sul Marco Polo! Rozzato: "Primo tempo complicato, ma siamo rimasti tranquilli"

Continua la rincorsa dell'Antenore Sport Padova alla vetta della Serie C1 veneta. Nella 22a giornata di campionato, la formazione patavina ha rischiato di capitolare in casa contro il Marco Polo, con un primo tempo al di sotto della aspettative chiuso sotto sul 3-1, salvo poi riprendersi la scena e ribaltare il match nella seconda frazione vincendo per 4-3. L'Antenore rimane così in scia della coppia di testa, restando terzo a -4 dal Verona e a -3 dall'Atletico Conegliano. A raccontarci dunque la grande "remuntada" compiuta dai biancorossi venerdì scorso alla Gozzano ci ha pensato lo stesso tecnico dei padovani Andrea Rozzato.

- Mister, inizialmente la gara non si era messa bene. Fino al loro 3-1, cosa non stava funzionando? 

"Onestamente, al netto degli oggettivi meriti degli avversari, nel primo tempo abbiamo visto una squadra totalmente scarica mentalmente dopo la fatica di Coppa: tutte le tre reti hanno una genesi comune, errori banali per mancanza di attenzione o concentrazione. L'1-0 arriva da un'uscita pressione mal effettuata, il 2-1 parte da uno schema su rimessa laterale battuto con superficialità da cui nasce la punizione al limite dell'area, il 3-1 su una transizione dopo una palla persa in nostro possesso. E' stato un primo tempo molto complicato che poteva sancire la fine della nostra corsa al primo posto".

- Poi però una clamorosa rimonta. Cosa è servito per fare quello scatto in più e migliorare in quegli aspetti che vi stavano costando la partita? 

"Non c'è stato nessun discorso alla Al Pacino o formule magiche: abbiamo analizzato con tranquillità gli errori che stavamo facendo, soprattutto nella fase di pressione della palla in prima linea, cambi di marcatura troppo in anticipo o in ritardo rispetto alla loro ricerca dell'uomo tra le nostre linee, un atteggiamento generale un po' troppo remissivo nella riconquista palla. Credo che la svolta sia comunque stata la scelta di passare da un 4-0 ad un 3-1 con un riferimento chiaro davanti: il 2-3 arriva con una combinazione con il pivot, una palla incredibile restituita da Leo Locrati, e anche il 4-3. La fiducia ha aumentato i giri del motore, siamo riusciti a pressare molto forte e a cambiare l'inerzia della gara. L'impatto nella ripresa di Alessandro Gallocchio, classe 2007, ha poi letteralmente spaccato la partita: è stato decisivo con un assist e un gol". 

- Da una gara del genere si ottengono più segnali allarmanti per la prima parte del match o più messaggi positivi per la reazione vincente?

"Ne usciamo più forti, non ho assolutamente nessun dubbio a riguardo. E' stato un primo tempo negativo, non possiamo nasconderlo, ma ci sono delle giustificazioni oggettive e delle cause su cui abbiamo il dovere di lavorare, tuttavia la nostra squadra è quella che abbiamo visto nella ripresa. I ragazzi sono stati fantastici, ora però dobbiamo resettare e preparare la trasferta di Miane".


Lorenzo Miotto







Foto: Romeo Carraro