01/02/2024 19:15
Non c'è un attimo di sosta per l'Antenore Padova. Martedì sera la formazione patavina ha esordito nel migliore dei modi nella fase nazionale di Coppa Italia di Serie C, conquistando una fondamentale vittoria nel primo turno del triangolare in casa delle Eagles Cividale, piegate per 3-2 con decisivo gol di Varotto al 18' della ripresa. I patavini però ora sono attesi dall'insidiosa ventesima giornata del massimo campionato veneto: domani sera alla Gozzano arriva il Godego ultimo in classifica, ma adesso più determinato che mai a conquistare la salvezza dopo un #futsalmercato importante. Per fare quindi il punto della situazione tra il successo in Coppa e l'imminente nuovo impegno di Serie C ci siamo affidati all'analisi di mister Andrea Rozzato.
- Sembra che il match a Cividale sia stato parecchio equilibrato, a sentire quanto accaduto martedì sera. Confermi?
"Il match è stato tremendamente equilibrato; posso anzi dire che loro nel primo tempo hanno dato grande sfoggio delle qualità individuali e collettive, mentre noi abbiamo sofferto un po' psicologicamente l'esordio migliorando la performance nella ripresa. Alla fine, quando c'è equilibrio, contano gli episodi: noi siamo stati bravi e fortunati, ci abbiamo creduto fino alla fine e questo ci ha premiato. Grandi complimenti ai ragazzi per l'enorme gara di sacrificio e fatica e, naturalmente, anche a giocatori e staff delle Eagles".
- Vincere il primo match è fondamentale, quasi cruciale. La vittoria con le Eagles può darvi la giusta carica in vista del match insidioso con il Godego, e anche un po’ di relativa serenità per il proseguimento in Coppa?
"Assolutamente sì, in un triangolare è fondamentale vincere la prima gara. E' una vittoria che ci da sicuramente ulteriore consapevolezza per il nostro percorso nei due impegni: per capire se avremo un piccolo vantaggio in Coppa, dovremo aspettare di sapere il risultato di martedì prossimo tra Eagles e Neugries, mentre per il campionato non possiamo minimamente pensare di mollare la presa, già a partire dalla gara tostissima che ci aspetta venerdì sera".
- Parliamo proprio del prossimo impegno in campionato. Il Godego è una squadra in ripresa, che ormai non merita più l’ultimo posto in classifica per quello che sta dimostrando; quali sono le insidie più grandi della sfida di venerdì?
"Credo che arriveranno con il vento in poppa: hanno quasi fermato il Verona e venerdì scorso hanno colto un ottimo punto con il Marco Polo. Sicuramente da parte loro c'è entusiasmo e voglia di credere in questa salvezza: il mercato che hanno fatto ne è concreta testimonianza. Incontreremo una squadra molto spigolosa, capace di creare disequilibrio anche con una sola giocata individuale. Non dovremo mollare di un centimetro".
l.m.
Foto: Romeo Carraro