25/11/2025 16:30

Antenore Padova, Arpi Nova ribaltato e riscatto immediato. Papi: "Mentalmente non molliamo mai"

L'Antenore Sport Padova ha rialzato subito la testa dopo la sconfitta in casa del Balça Poggese. Sabato scorso, nella settima giornata del girone C di Serie B, i patavini sono infatti riusciti a vincere nella trasferta di Campi Bisenzio, battendo 2-1 l'Arpi Nova e tornando così da soli in vetta alla classifica, complice il pareggio dello stesso Balça sul campo del Versilia. Per commentare al meglio la trasferta in terra fiorentina, ci siamo quindi affidati al racconto del vicecapitano dei biancorossi Diego Papi.

- Nella seconda trasferta di fila della stagione avete ottenuto subito una vittoria dopo il ko a Baricella: avete dimostrato che sì, quest'Antenore ha compiuto un salto di qualità nella mentalità e nella consapevolezza dei propri mezzi?

"Sì, siamo riusciti subito a riscattarci dopo la sconfitta con il Balça Poggese; non era facile portare a casa i tre punti contro l'Arpi Nova, soprattutto dopo essere andati in svantaggio in un campo complicato, contro una squadra molto fisica che adottava una difesa a zona molto aggressiva. Il primo tempo non nascondo che abbiamo abbiamo sofferto molto la loro difesa a zona; Simone Ballarin, il nostro portiere, ci ha tenuti a galla permettendoci di andare in spogliatoio in svantaggio di un solo gol. Collegandomi quindi alla tua domanda, quest'Antenore sta dimostrando che quando c'é da soffrire soffre: nei momenti di difficoltà soffriamo insieme, fino a quando qualcuno o qualcosa non fa scattare la scintilla ribaltando l'inerzia della partita. E' uno sport in cui ci sono momenti in cui bisogna cavalcare l'onda e momenti in cui si deve soffrire tutti insieme facendo passare la tempesta; questo è il nostro vero punto di forza nel quale forse siamo riusciti a fare un salto di qualità: mentalmente non molliamo mai".

- Parlando sul piano tecnico-tattico, qual è stata la chiave per superare l'Arpi Nova?

"In settimana avevamo preparato la partita in un certo modo, nel primo tempo non siamo riusciti ad applicare la nostra strategia, nel secondo tempo invece siamo riusciti a prendere il centro del campo mettendo un po' in confusione la loro difesa creando sei-sette occasioni clamorose faccia a faccia al loro portiere, occasioni che non siamo riusciti a concretizzare. Il primo gol è arrivato da una situazione di confusione in mezzo al campo nonostante la quale Cabral è riuscito a servire Locrati davanti al portiere; il secondo gol invece è arrivato a due minuti dalla fine su schema di calcio d'angolo. Qualcuno direbbe che è solo fortuna, io però credo che la fortuna vada da chi se la cerca".

- Passando al tuo inizio di stagione, pensi di aver soddisfatto le aspettative che ti eri creato allo start del campionato?

"A inizio campionato mi ero posto come obiettivo quello di non infortunarmi, fino ad ora diciamo che gestendomi durante le settimane sono riuscito a giocare cinque partite su sette; le due partite che non sono riuscito a giocare le ho saltate a causa di impegni lavorativi inderogabili che mi hanno costretto a mancare la prima giornata con il Livorno e proprio lo scontro diretto contro il Balça Poggese di settimana scorsa. Spero di riuscire ad arrivare a fine campionato senza subire infortuni dando così una mano importante alla squadra; i gol e gli assist se arriveranno arriveranno da soli".

l.m.


Foto: Romeo Carraro