22/11/2024 09:30

Antenore Padova, esamone con la Simec Giorgione. Rozzato: "Sfida spettacolare contro tanti amici"

Tempo di esami importanti per l'Antenore Sport Padova. Dopo la vittoria nel derby e il blitz convincente in casa del Neugries, la formazione patavina ospiterà alla Gozzano la Simec Giorgione per la settima giornata di Serie B. I ragazzi di mister Andrea Rozzato dovranno vedersela con la capolista, attualmente imbattuta e prima in classifica nonostante una partita in meno rispetto al Bissuola secondo: una partita che promette quindi grande spettacolo tra una delle formazioni più quotate del campionato e una delle maggiori rivelazioni del torneo. Ma per fare il punto della vigilia in casa Antenore con lo stesso mister Rozzato prima siamo tornati un attimo indietro alla vittoriosa trasferta altoatesina. 

- Mister, sabato c'è la sfida con il Giorgione. Per preparare questa gara vi è tornato utile qualche buono spunto arrivato dalla vittoria con il Neugries? 

"Sicuramente un certo tipo di solidità difensiva, eccezione fatta per un'occasione clamorosa concessa su un cambio difensivo forzato dopo pochi minuti. Anche l'intensità generale è stata buona per tutta la durata del match, ma su questo e sulle soluzioni in fase di possesso palla possiamo ancora crescere".

- Affrontate una delle favorite, non a caso sono primi a punteggio pieno con una gara in meno. Quali sono le caratteristiche più pericolose della squadra di mister Simionato?

"Prima di tutto mi fa molto piacere sottolineare come la gara di sabato sia una sfida tra amici e persone che si rispettano e stimano. Negli anni ho avuto la fortuna di lavorare a Castelfranco e San Martino di Lupari con Angelo Robson Marani e Valter Gallina, ho conosciuto e apprezzato Ernesto Baron e Nicola Bernandi; i ragazzi si conoscono tra loro per le sfide nelle giovanili: Nicolò Bortolini, Riccardo Cesari e Pietro Scarparo hanno fatto parte per anni della società castellana. Provo grande rispetto e stima per mister Simionato. Insomma, sabato ci saranno tante emozioni positive condensate in una sfida affascinante e spettacolare che entrambe le formazioni vorranno vincere. Mi aspetto due Giorgione in campo: con Guidolin e senza Guidolin. Nella prima versione una squadra che gioca 3-1 con quel pivot pazzesco pronto a concretizzare ogni palla o servire i compagni, nella seconda invece una squadra più mobile capace di valorizzare le qualità individuali nei duelli. Noi arriviamo molto bene alla partita, saremo pronti a questo nuovo esame".

l.m.


Foto: Romeo Carraro