11/10/2024 18:40

Antenore Padova, finalmente la Serie B. Rozzato: "Siamo entusiasti e sereni, giocheremo senza paura"

L'hanno inseguita e sognata per anni, raggiungendola la scora estate grazie ai playoff, dopo un lungo percorso di paziente programmazione. La Serie B scatta domani pomeriggio e l'Antenore Padova, davanti al pubblico amico della Gozzano, è pronta a respirare a pieni polmoni l'area del palcoscenico nazionale. E anche se davanti c'è subito un avversario arcigno come l'Atesina, che nella passata stagione ha accarezzato l'idea di approdare in A2, i ragazzi della compagine patavina e il loro allenatore Andrea Rozzato scenderanno in campo con il coltello tra i denti, senza paura, provando a giocarsela per dare continuità alla propria crescita. A confermarcelo, nel corso dell'intervista pre-gara, è stato lo stesso mister Rozzato.

- Che aria si respira in vista del debutto in Serie B? Quali emozioni prevalgono? 

"Direi che è davvero una bella emozione. Da un lato l'esordio di sabato sarà il coronamento di un percorso su cui abbiamo investito tanto in questi anni, dall'altro è l'inizio di un nuovo capitolo della storia di questo club e di questa squadra. C'è tanto entusiasmo, serenità, consapevolezza e rispetto per i nuovi avversari e la nuova categoria. Non ti nascondo che fatico a dormire da sabato scorso".

- In base al mercato e al lavoro svolto nella pre-season, sei soddisfatto di come arriva la squadra a questo importante appuntamento, tra l'altro contro una formazione di livello come l'Atesina? 

"Il mercato ha portato in dote un consolidamento della rosa in linea con le capacità e la filosofia del club: la priorità continua ad essere quella di sviluppare in casa il talento o di ricercarlo sul territorio padovano o limitrofo. Ecco quindi l'arrivo di Marco La Torre, 2003, l'integrazione a pieno titolo in rosa di Pietro Scarparo, 2000, il rientro di Simone Ballarin, 2003. La rosa è lunga e funzionale e possiamo essere soddisfatti. La preparazione è stata positiva, abbiamo lavorato molto e arriviamo preparati per la gara di sabato. L'Atesina non è in A2 solo per una questione di scontri diretti e questo dice tutto sul valore dell'avversario: nutriamo grande rispetto per loro come per tutte le compagini del nostro girone".

- Quali sono gli obiettivi, di classifica e non, che vi potete per questa stagione?

"Dobbiamo essere realistici e sappiamo che una matricola ad una prima esperienza nei campionati nazionali, e che si presenta in campo con una rosa con un'età media così bassa, prima di tutto deve pensare a salvarsi. Il mantenimento della categoria è l'obiettivo ufficiale del club, non può essere altrimenti; ma penso che l'ambiente più che ad un piazzamento particolare di classifica, punti a vedere una squadra aggressiva, che gioca sempre la palla senza paura, che in casa sappia fare emozionare e in trasferta sia corsara quando serve. Dobbiamo approcciarci a questa Serie B con rispetto verso tutti ma senza un briciolo di paura. Personalmente parto per vincere ogni singola gara, ne abbiamo le potenzialità, sarà poi il campo ad essere giudice inappellabile".


Lorenzo Miotto




Foto: Romeo Carraro