06/02/2026 17:25
Il momento resta propizio in casa Antenore Sport Padova, visto che sabato scorso la vittoria interna in rimonta con il Baraccaluga è coincisa con il nono risultato utile consecutivo. I biancorossi si avvicinano quindi così nel migliore dei modi alla prossima trasferta, che questo sabato vedrà i ragazzi di mister Andrea Rozzato fare capolino a Borgo San Lorenzo per affrontare i toscani della Mattagnanese. Battuti 4-2 all'andata i fiorentini sono attualmente invischiati nella maxi-lotta salvezza, ma non per questo potranno essere sottovalutati; anzi, ancora una volta i veneti primatisti del girone C dovranno dimostrare il proprio carattere e le proprie qualità. Alla vigilia dell'incontro dunque la parola va a una delle giovani promesse patavine che di carattere e qualità ne hanno da vendere, Alessandro Gallocchio.
- Con il Baraccaluga è arrivata una vittoria importante di personalità. Quali aspetti però avete dovuto migliorare in vista della nuova giornata di campionato?
"Contro il Baraccaluga siamo riusciti un’altra volta a dimostrare chi siamo ed il motivo per cui ci troviamo in alto - spiega il classe 2007. - Abbiamo dimostrato una volta di più che andare sotto non ci spaventa e che finché il cronometro ce lo permette, noi combattiamo. In vista della nuova giornata di campionato abbiamo spinto particolarmente nella fase offensiva dato che, in particolare nell’ultima partita, ci è mancata la giusta lucidità sotto porta".
- Che tipo di avversario incontrerete nella sfida con la Mattagnanese?
"La sfida di sabato sarà sicuramente complicata, come tutte in questo campionato. La Mattagnanese è una squadra ostica e lo ha già dimostrato all’andata. Affrontiamo l'ennesima trasferta della stagione, sappiamo che difendono a zona, ma l’importante è entrare in campo con la giusta mentalità e mantenere alta la concentrazione dal fischio iniziale fino al triplice fischio".
- Parlando di te, sei soddisfatto di come hai approcciato la seconda parte di stagione?
"In questa seconda parte di stagione non ho trovato ancora grande continuità con la prima squadra, ma sono tranquillo. Ho avuto modo di riflettere su diversi aspetti, in particolare riguardo al mio gioco, le diverse caratteristiche tra i gironi B e C della Serie B in cui abbiamo giocato in questi due anni, il percorso che sto facendo come singolo e che stiamo facendo come squadra: sono sicuro che queste considerazioni mi saranno d’aiuto. So che posso dare una mano alla squadra e mi farò trovare pronto".
l.m.
Foto: Romeo Carraro