05/12/2025 17:48

Antenore Padova, Rozzato alza la guardia: "Dobbiamo restare umili. Col Versilia partita complicata"

Reduce da due vittorie di fila per 2-1 ottenute con Arpi Nova e Prato, l'Antenore Sport Padova, capolista del girone C a +4 sul Balça Poggese, si prepara per la lunga trasferta verso Camaiore, casa del Versilia quinto in classifica che ha inanellato tre risultati utili consecutivi, di cui l'ultimo corrispondente al 5-2 esterno con l'IBS Le Crete. A presentarci questo insidioso impegno su sponda patavina ci ha pensato mister Andrea Rozzato.

- Sappiamo quanto siate sempre concentrati a pensare partita dopo partita; ti chiedo però se il piccolo allungo in classifica compiuto sabato scorso vi abbia comunque dato una spinta in più durante questa settimana di preparazione al match del sabato…

"E' una domanda che merita una riflessione e una risposta non banale. La questione centrale non è l'allungo in classifica ma la capacità di gestire le aspettative, interne ed esterne. Ad inizio stagione in pochi ci reputavano competitivi, a giustificazione dei colleghi potrei dire che non avevano tante informazioni su di noi. Vincere, rimanere sempre in vetta da inizio campionato, cambia il nostro status e di conseguenza cambiano anche le aspettative: all'esterno oggi si pensa che dobbiamo vincere sempre, come se fossimo dei robot, mentre internamente si alza naturalmente l'asticella e, se non sei sereno, rischi di sprecare energie nervose. Dobbiamo rimanere molto uniti, molto umili e molto con i piedi per terra. E' ancora molto presto per mettersi a guardare la classifica: ci saranno momenti buoni e meno buoni, la concentrazione massima deve essere solo su noi stessi".

- Ripropongo anche a te il tema. L'avevi detto anche tu che storicamente non siete mai stati una squadra abituata a segnare tanto, però come si potrebbe leggere le flessione realizzativa che state vivendo: l'inizio di campionato è stato "troppo" prolifico sotto porta o il livello delle difese avversarie si è alzato settimana dopo settimana? Oppure c'è stato un calo di condizione?

"Direi 50 e 50. Con l'Arpi Nova, a parte un paio di occasioni nitide, abbiamo sbattuto sulla loro organizzata difesa a zona creando poco. Con il Prato è stata una partita più aperta ma siamo stati decisamente imprecisi e poco convinti al momento di finalizzare. Sono state due gare equilibrate contro due ottime squadre".

- Questo sabato vi attende il Versilia. Che tipo di match ti aspetti considerando le caratteristiche dell'avversario?

"Complicato, anche a livello logistico. Per noi è una delle trasferte più lunghe, il campo ha dimensioni particolari e questo influirà sicuramente. Non abbiamo tantissime informazioni, siamo riusciti a vedere qualcosa in settimana: i risultati raccontano di una squadra che concede ma che allo stesso tempo realizza tanto e, soprattutto, che non molla mai".

l.m.


Foto: Romeo Carraro