04/03/2026 17:37
Sabato scorso poteva già arriva la promozione in Serie A2 per l'Antenore Padova, visto che il Balça Poggese aveva perso a Campi Bisenzio con l'Arpi Nova, ma così non è stato, complice il pareggio esterno con il Prato. Un peccato, verrebbe da pensare, e in parte si direbbe anche "giustamente", perché con i 'lanieri' i veneti non hanno offerto la miglior versione di sé stessi; sotto un altro punto di vista, però, il risultato raccolto in Toscana, mantenendo i biancorossi vicinissimi al titolo, dà ai ragazzi di mister Rozzato la possibilità di conquistare la vittoria del girone C questo weekend contro il Versilia festeggiando davanti ai propri tifosi. Allora ecco che ripartendo dagli errori di Prato e da un lavoro in allenamento ormai ben codificato, i patavini possono vivere con animo positivo e propositivo questa settimana. Ce ne parla meglio uno dei leader dell'Antenore, Diego Papi.
- Come vedete il pareggio di Prato? In casa dell'ultima in classifica avete rispettato quanto chiesto dal mister quanto meno dal punto di vista attitudinale?
"Diciamo che il pareggio di Prato, per come è arrivato, a 9 secondi dalla fine, sul momento è stata una bella mazzata emotiva per più di qualche compagno di squadra, visto anche il risultato che stava arrivando da Campi Bisenzio che riportava 7-6 per il Balça Poggese - racconta innanzitutto il classe 2000. - Nonostante la successiva sconfitta del Balça sul campo dell'Arpi Nova, sul momento non nascondo che un bel po' di rammarico c'è stato, la vittoria del campionato è sfumata a soli 9 secondi dalla fine. Nonostante tutto però, abbiamo guadagnato un punto di distacco dalla seconda, portandoci a +8 con soli 9 punti rimasti a disposizione, dandoci così la possibilità di giocarci il match-point in casa con il Versilia di fronte ai nostri tifosi. Da un punto di vista tecnico invece il Prato non merita assolutamente l'ultima posizione in classifica, hanno avuto molte defezioni negli ultimi mesi e questa situazione li ha penalizzati molto; noi sicuramente non abbiamo giocato la miglior partita, troppo altalenanti nel corso della gara, troppi errori individuali, errori dati dalla superficialità, non soltanto nei gol subiti ma durante molti momenti importanti della gara, tanto poi da incassare tre reti con il portiere di movimento, quando la difesa del power-play è sempre stata un nostro punto di forza. Grazie all'Arpi Nova rimaniamo primi a +8, però come direbbe qualcuno "Job's not finished": questo sabato faremo di tutto per andare a chiudere una volta per tutto questo campionato".
- Appunto, manca veramente poco alla promozione. Oltre a impegno e mentalità, cosa non potrà in questa settimana di preparazione verso 40' potenzialmente decisivi?
"La partita la prepareremo nella stessa maniera: ritmo alto ad allenamento per guadagnarsi il posto nei 12 che verranno convocati dal mister, dato che avendo la rosa lunga ogni settimana rimangono fuori tre-quattro giocatori, poi video-analisi del mercoledì con allenamento ad alta intensità e la rifinitura del giovedì. Lavoreremo sulle solite cose, a questo punto della stagione non dobbiamo inventarci niente, dobbiamo martellare sulle cose che sappiamo fare molto bene. L'impegno c'è sempre stato per tutta la stagione, la motivazione invece in questi momenti viene da sola; la cosa che potrei aggiungere è che non deve mancare l'immaginazione. Immaginare di trovare il palazzetto strapieno, di fronte a 400 persone che ti spingono, facendoci trasportare dalle emozioni positive e di coronare un sogno che ad inizio stagione sembrava quasi impossibile".
l.m.
Foto: Romeo Carraro