04/11/2025 16:50

Antenore, Rizzi riacciuffa il Baraccaluga: "Poteva crollare tutto, ma siamo rimasti in partita"

L'Antenore Sport Padova sabato scorso ha rallentato ma non arrestato la propria marcia alla testa del girone C di Serie B. Nella quarta giornata di campionato, coincisa con la prima trasferta emiliana della stagione, i patavini si sono recati a Castell'Arquato per affrontare i piacentini del Baraccaluga in un match senza esclusioni di colpi; dopo il primo tempo chiuso in vantaggio per 3-1, la formazione veneta si è fatta ribaltare fino al 3-4 nel secondo tempo (a metà frazione espulso tra l'altro Locrati con Cabral out dopo il riscaldamento e Cinquino ko per quasi tutto il match a causa di uno scontro di gioco). A metterci una pezza però ci ha pensato Jacopo Rizzi, uno dei tanti e talentuosi prodotti del vivaio patavino (nel 2023 era stato capitano della Rappresentativa Veneta Under 19 al Torneo delle Regioni).

- Jacopo, primo pareggio con il Baraccaluga. Più un punto guadagnato o due persi?

"Per come era iniziata la partita si può pensare più a due punti persi - esordisce il laterale offensivo classe 2003, - invece per come poi si è sviluppata nel finale, si può dire che è stato più un punto guadagnato. C’è stato molto rammarico a fine gara per quello che è stato fatto e quello che non è stato fatto, però vediamo il lato positivo della medaglia: prendiamo il punto conquistato contro una bella squadra e ora pensiamo alla prossima partita".

- Nello specifico, cosa ti è piaciuto della vostra prestazione e cosa no?

"I primi tre gol presi sono frutto di distrazioni difensive nostre, quindi c'è assolutamente da migliorare questo aspetto per non commettere più questi errori. Guardando agli aspetti positivi della partita, devo assolutamente valorizzare quello mentale: da quando siamo andati in svantaggio, abbiamo avuto una reazione importante mantenendo altissima la concentrazione e la fame, nonostante episodi e difficoltà. Poteva crollare tutto, ma siamo rimasti in partita. Va dato grande merito a tutta la squadra e ai miei compagni".

- Sei personalmente contento di come hai iniziato la stagione?

"Sul piano personale sono molto contento di come ho iniziato la stagione. A settembre mi sono posto degli obbiettivi personali da raggiungere che però passano in secondo piano perché l’importante è giocare per la squadra e crescere tutti insieme. Ora devo cercare di essere più continuo a livello di prestazioni e aiutare anche i miei compagni a superare i loro limiti".

l.m.


Foto: Romeo Carraro