26/02/2024 18:30

Antenore, Rozzato non si nasconde: "Ko a Miane mia responsabilità. Ma siamo sereni per la Coppa"

L'Antenore Padova non ha tempo per rifiatare. La formazione biancorossa è infatti attesa da un nuovo tour-de-force visto che domani sera i ragazzi di mister Rozzato saranno di scena alla Villa Futsal Arena di Medica, Bologna, per l'andata dei quarti di finale di Coppa Italia Serie C1, da disputare contro il Villafontana. Come i padroni di casa biancoverdi che sabato pomeriggio hanno perso la vetta del massimo campionato emiliano-romagnolo complice il pareggio in casa del Forlì, anche i giocatori della squadra patavina giungeranno a questo appuntamento con il dente avvelenato; venerdì scorso, in occasione della 23a giornata della C1 veneta l'Antenore è stata battuta 4-0 in casa della Dibiesse Miane senza approfittare così del ko del Conegliano a Tombolo per un eventuale aggancio al secondo posto; la voglia di riscatto è quindi ai massimi livelli.

E' proprio dalla debacle in terra trevigiana che siamo quindi andati a vivere questa vigilia di Coppa con l'aiuto di Andrea Rozzato, tecnico dell'Antenore.

- Mister, cosa non ha funzionato nella partita di Miane? Questione tecnico-tattica o mentale? 

"La sconfitta di Miane, e tutte le dinamiche che non siamo stati in grado di gestire, sono esclusivamente responsabilità mia: non ho preparato a dovere i ragazzi mentalmente e tatticamente per affrontare quella che, sapevamo, sarebbe stata una battaglia di duelli individuali e ricerca di spaziature e linee di passaggio. Se nel primo tempo abbiamo creato, nella ripresa saremmo potuti rimanere li tutta la sera e la palla non sarebbe mai entrata".

- Dopo questo risultato con quale spirito vi avvicinate alla trasferta di Coppa? 

"A differenza di altre realtà del panorama veneto e non, questa società non mette pressioni inutili dopo un risultato negativo e ci permette di lavorare con serenità. E' sempre un dovere della squadra trovare motivazione ulteriore dopo una sconfitta: andiamo a Bologna con il veleno dentro sapendo che c'è una partita di andata e una di ritorno".

- Che avversario ti aspetti di trovare in campo? Quali caratteristiche del Villafontana vanno tenute d'occhio?

"E' una squadra esperta con giocatori che hanno vissuto anni importanti in categorie superiori, fanno salire il portiere con costanza e giocano in un campo davvero davvero piccolo. Stiamo preparando delle contromisure ma, come sempre, la differenza per noi la farà l'approccio mentale con cui impatteremo la gara".


Lorenzo Miotto







Foto: Romeo Carraro