19/11/2025 22:07
È la vera novità di quest’anno e sta già dando grandi soddisfazioni: la squadra femminile del Quartu si sta rendendo una dei super protagonisti societari di questa stagione 25/26. La neonata compagine allenata da mister Mauro Moi ha fatto ufficialmente il suo esordio domenica 2 novembre, con la Coppa Italia, dove ha conquistato tre vittorie su tre nel girone di andata. Questo weekend, invece, arriverà il debutto nel campionato di Serie C e le quartesi sono chiamate a replicare quanto fatto vedere in Coppa.
Al PalaBeethoven l’avversaria di giornata del Quartu sarà la Mediterranea. A raccontare come sarà la partita di domenica è stata il capitano, Jessica Saiu: «Anche se veniamo da tre vittorie consecutive, sappiamo che c’è ancora da tanto da lavorare. La partita di domenica non sarà facile. La Mediterranea è composta da ragazze giovani, che hanno tanta grinta, tanto entusiasmo e tanta voglia di dimostrare. Mi aspetto una partita non facile che dovremo affrontare con tanto cuore e tanta concentrazione, minuto dopo minuto».
La giovane età delle sfidanti non spaventa però le ragazze rossobianche che, dalla loro parte, hanno l’alta qualità della rosa messa in piedi. «La rosa è sicuramente ben costruita sia dal punto di vista tecnico tattico che da quello umano. – ha spiegato Saiu – Si lavora tutte insieme con collaborazione e sacrificio per raggiungere tutti gli obbiettivi, che sono fare quanto meglio sia in Coppa che in campionato. La strada è lunga e non facile ma insieme possiamo ottenere ciò che si siamo prefissate. Bisogna solo crederci sempre sino alla fine e non mollare mai».
La Serie C deve ancora accendere i motori, ma già il cammino in Coppa Italia ha dato un’idea di quello che potrà essere la stagione corrente. Che campionato si aspetta Jessica Saiu? «Come ogni inizio c’è quel pizzico di adrenalina in più, ma dobbiamo stare concentrate. È importante per raggiungere ogni piccolo obbiettivo. Paura non è un termine che mi piace. Penso che ogni partita sia una partita a sé e vada affrontata con rispetto e tanta “fame”. Ci sono tante squadre valide e non facili da affrontare. Mi aspetto un bel campionato emozionante e combattuto».
Per la numero 10 delle quartesi, che tra l’altro risulta tra le più esperte del gruppo, è arrivata anche la responsabilità di essere capitano. Ma quest’onere non sembra pesarle, anzi tutto il contrario: «La fascia da capitano è stata una bellissima sorpresa e anche un onore. Per tantissimi anni sono stata il capitano della mia squadra di calcio a 11, quindi come ruolo non mi è nuovo. Ora però lo affronto con molta più maturità e consapevolezza. Ogni mia parola o azione ha un peso per le più giovani e per tutte, quindi cerco di essere un punto fermo, dando un buon esempio di lavoro sacrifico e sostegno. Il consiglio che do alle mie compagne è uno solo di credere sempre in loro stesse e non mollate mai».
Appuntamento quindi per domenica 23 novembre al PalaBeethoven di Quartu, ore 16, per il match d’esordio in campionato contro la Mediterranea.
Ufficio Stampa Quartu