29/05/2025 18:39
Quella di sabato è sicuramente la madre di tutte le partite per quanto riguarda la SGT Sport, praticamente all’apice della sua storia agonistica. Con l'Amalfi è di fatto uno spareggio a tutti gli effetti, considerando anche i risultati delle prime due sfide con il Ripalimosani terminate 6-3 sia in favore degli abruzzesi che dei rivali campani.
- A questo punto, mister Davide Arquilla, quanto peserà il vantaggio di avere il fattore campo dalla vostra parte?
“E’ vero, sabato sarà una finale come lo è stato quella di Campobasso, giocarla in casa sarà bellissimo per i ragazzi, che se lo meritano. Si meritano di essere incitati dal pubblico che quest'anno non è mai mancato e sono contento anche per i nostri sostenitori, che potranno assistere ad una partita così importante. La nostra prima responsabilità è questa, essere all'altezza della situazione”.
- La vittoria nella prima partita in Molise vi ha permesso di poter lavorare con attenzione sulla preparazione di questo confronto decisivo per le sorti del triangolare. In quale condizioni vi presentate alla sfida? E com'è lo stato d'animo?
“Siamo contenti di poter giocare una partita così importante con un avversario di livello assoluto: anche se in questo periodo è difficile capire se la forma fisica è quella giusta, i ragazzi si sono allenati bene sia a livello fisico che mentale. Non so però se è stato meglio riposare o giocare con continuità a fine maggio... Di certo dovremo giocare una super partita”.
- Sulla carta sarà una sfida alla pari: quali potranno essere quei dettagli che in circostanze come queste possono fare la differenza?
“E’ difficile dire quali potranno essere quei dettagli che in occasioni del genere possono fare la differenza, perché sono tanti. Spero che lo stimolo della forza dell'avversario, dell'importanza della partita, dell'orgoglio di essere arrivati fin qui possano essere capitalizzati al massimo sul campo ed essere alcuni dei dettagli decisivi. La partita sarà durissima e lunghissima: dovremo stare sul pezzo dal primo all'ultimo secondo”.