20/02/2026 22:00
E’ stata una settimana di straordinari quella che domani verrà consegnata agli annali del campionato della C1 siciliana. Per tutti e, in primis, per la capolista Clamar Akragas che ha dovuto fare peraltro i conti con il derby in esterna a Porto Empedocle dove ha dovuto ricorrere a tutte le sue potenzialità per riuscire a spuntarla su un Agrigento che ha condotto il match per almeno tre quarti di gara.
E con Alessandro Ruvio, universale classe 2004 alla seconda stagione in maglia agrigentina, che quest’anno è stato comunque capace di segnare undici gol e sfornare sette assist, partiamo nella nostra analisi propria dalla vittoria nel derby del Pala Moncada.
- Una partita in cui siete stati costretti a inseguire tre volte il risultato prima di piazzare l'allungo decisivo. Una dimostrazione di forza ma anche della capacità di saper interpretare nella maniera giusta anche partite complicate come il derby. Il tuo giudizio sulla vittoria di Porto Empedocle?
“Sapevamo che andavano ad incontrare un avversario quotato, specialmente in casa dove ancora non avevano perso. Loro sono partiti forte come ci aspettavamo, siamo stati bravi a raggiungerli dopo ogni vantaggio fino allo stacco che ci ha permesso di portare a casa i tre punti”.
- 21 partite, 21 vittorie, dieci punti di vantaggio sul Palermo a otto giornate dalla fine: mai traguardo è stato tanto vicino ma anche, ancora, tanto lontano, sei concorde?
“Ci stiamo avvicinando piano piano al nostro obiettivo, però bisogna pensare partita dopo partita perché da ora in poi tutti hanno bisogno di punti, sia per la zona playoff che per la lotta per la salvezza”.
- Sabato vi attende appunto un testacoda con il San Vito Lo Capo, ma non sarà una partita semplice visti gli ultimi risultati di una squadra che sta cercando di rimettersi in corsa per la salvezza. La tua chiave di lettura di un match che non dovrà essere preso sottogamba per evitare pericolosi inconvenienti.
“Loro vengono da una vittoria in uno scontro diretto e hanno qualcosa in più rispetto all’andata, quindi di certo verranno qui ad Agrigento per cercare di fare risultato”.