07/02/2024 21:16
Il pareggio per 2-2 con la Gioventù Biancorossa con ogni probabilità ha scritto la parola fine sui discorsi per la promozione diretta vista la concomitante vittoria esterna del Sambuceto, che relega adesso l’Atletico Silvi a dieci lunghezze da una capolista che appare davvero irraggiungibile. Ma è stato un pareggio che lascia comunque parecchie recriminazioni, come ammette Cawe Medeiros Segalla.
“Ci tengo a dire - premette il brasiliano di Santo Andrè - che il Sambuceto è un'ottima squadra, ha i suoi meriti e merita di essere prima. Il pareggio dell'ultima partita non era quello che volevamo ma succede, abbiamo avuto più occasioni e non le abbiamo sfruttate nel modo giusto”.
- Dopo la sconfitta beffarda nello scontro diretto di qualche settimana fa, la squadra non credi che si sia adagiata sulla convinzione, peraltro sottolineata anche dallo stesso presidente Di Remigio, di volersi giocare le carte per salire in C1 direttamente ai playoff?
“Non credo che la squadra si sia accomodata, stiamo ancora pensando alla possibilità di diventare campioni e passare direttamente in C1 attraverso la porta principale. Mancano ancora sette partite e finché ci sarà la possibilità di riuscire a vincere il campionato sicuramente faremo del nostro meglio”.
Atletico Silvi che sabato è atteso da un impegno sulla carta agevole in casa del Val di Foro: l'occasione giusta per provare a dare l'assalto alla quota dei 30 gol stagionali? Cawe finora ne ha realizzati 27…
“Non credo che sabato sarà una partita facile, chiunque giochi contro di noi vuole sempre fare il massimo. Personalmente penso solo a tornare a casa con i tre punti e continuare a lottare per il campionato, i gol arriveranno naturalmente: spero - è l’auspicio del 22enne pivot paulista - di aiutare sempre la squadra”.