16/02/2026 15:29
L'Antenore Sport Padova non si ferma! Sabato scorso, nella 17a giornata di Serie B, la capolista del girone C ha rafforzato il primato battendo il Balça Poggese secondo per 3-2 e volando così a +7 sugli emiliani a cinque giornate dal termine. Certo, al momento è ancora ragionevole non lasciarsi andare in facili entusiasmi in casa padovana, ma di fatto questo allungo in classifica può rappresentare un primo vero grande passo verso la vittoria del campionato. A parte questo però, i tre punti conquistati nell'ultimo big-match permette di guardare con maggiore serenità d'animo ai prossimi appuntamenti, considerando che l'agenda ora si infittisce con la Coppa Italia: domani, infatti, per i biancorossi scatta il primo turno con i sedicesimi da disputare in partita secca contro il Villafontana. Di tutto questo ne abbiamo parlato quindi con il senatore massimo dello spogliatoio padovano, il capitano Federico Crepaldi.
- Un'altra vittoria, stavolta pesantissima, con il Balça. Innanzitutto ti chiederei un commento sulla prestazione che avete messo in campo...
"Vittoria pesantissima la trovo la definizione più adeguata, ma non definitiva e se ci sediamo ora sugli allori, tutta la fatica fatta sabato non sarà servita a nulla. Parlando della gara, è stata molto complicata perché per quanto tu sia pronto ad affrontare certe partite, con la sicurezza di giocare in casa di fronte al tuo pubblico, non sei mai sereno al 100%. Sai che se sbagli e vai sotto, poi diventa un'altra gara e per fortuna non è successo. Loro sono andati vicini prima di noi al vantaggio in un paio di occasioni; poi la nostra qualità e la rosa più lunga hanno avuto la meglio. Cabral e Papi sono andati in gol: loro, che non erano presenti all'andata, erano in giornata. Un po' di rammarico resta per una delle poche disattenzioni del match sul loro primo gol da calcio d'angolo; eravamo impreparati, ma siamo stati subito bravi a tornare sul +2. Il calore dei tifosi poi...non ne parliamo neanche: sono sempre meravigliosi".
- Il mister aveva condiviso la nostra definizione: una partita che era 'quasi decisiva'. Questa vittoria ora, oltre a maggior entusiasmo e consapevolezza, vi dà effettivamente anche più calma per gestire il resto della stagione, considerando anche gli impegni di coppa?
"Siamo tutti consapevoli che sette punti di vantaggio su quindici da raccogliere sono un bel bottino; questo ci dà ancora maggior tranquillità, ma troppa tranquillità porta ad una bassa prestazione. Dobbiamo, quindi, mantenere quel giusto stato di tensione per fare ancora l'ultima grande fatica che per me sarà la prossima partita contro l'Arpi Nova. Sono una squadra solida e ben organizzata con buone individualità che si gioca un posto ai playoff, quindi, non verranno per una gita fuori porta. Fortuna vuole che ancora una volta saremo in casa e ancora una volta abbiamo bisogno della nostra gente. La promozione non sarà matematica neanche dopo questo sabato, ma questa è la nostra vera finale".
- Parlavamo di Coppa. Domani vi attende il Villafontana, una partita che anche per i precedenti della passata annata, ha ormai un qualcosa di speciale. Che sfida ti aspetti?
"La Coppa per ora ci interessa come manifestazione, come nuovo obiettivo raggiunto, col desiderio di giocare una buona prestazione, cercando il risultato e facendo divertire chi avrà modo di venirci a vedere, ma la nostra attenzione sarà focalizzata soprattutto sul prossimo sabato. Per il resto, il Villafontana l'ho sempre trovata una squadra ostica, fisica e se al completo ha anche qualità da vendere. Arrivano da un trend positivo di risultati con quindici punti raccolti nelle ultime sei gare e sono convinto che chiuderanno al top in questa fase di stagione. Penso che possano rischiare qualcosa in più di noi per la coppa. Staremo a vedere".
l.m.
In foto: capitan Federico Crepaldi a destra con Nicolas Kalaja, capitano del Balça; Romeo Carraro