10/02/2025 15:00

Barcellona, tre punti per la salvezza. Venuto: "Creato tanto, i nuovi arrivi ci stanno aiutando"

Il Barcellona conquista tre punti pesanti nella rincorsa alla salvezza, riuscendo a domare il  Polistena che per ben due volte si era portato in vantaggio (3-2,  A. Sanchez, Venuto e Bono).  La formazione allenata da mister Tutillo conferma che con il supporto degli innesti di gennaio (il portiere  Cucarano, il laterale offensivo Praciano, il pivot  Bono, il centrale/laterale Maccarini e l'universale Sanchez) riesce a suonare tutt'altra musica. Commenta la gara, il laterale Pierpaolo Venuto (classe '99) da due stagioni in maglia giallorossa e autore dello spettacolare gol del 2-2.

- Avete centrato una vittoria fondamentale per la corsa alla salvezza...

"Per noi vincere era molto importante, sapevamo che in qualsiasi momento della partita non avremmo mai dovuto abbassare la concentrazione a prescindere dal risultato sul tabellone e questo ci ha consentito di rimontare ambo le volte. Abbiamo creato molte azioni da gol non  concretizzate, soprattutto nel secondo tempo sul risultato di 3-2 con la possibilità di chiudere definitivamente la partita. Il merito della vittoria è di tutta la squadra che ci ha creduto dal primo all'ultimo minuto".

 - Nell'intervallo sotto di 1-0 cosa vi siete detti? Si è visto chiaramente che siete rientrati in campo molto carichi?

"Eravamo consapevoli che un solo episodio non avrebbe potuto decidere l'intera partita e conoscendo il valore e la forza della nostra squadra sapevamo che avremmo potuto ribaltare il risultato immediatamente:  così è stato".

- Non c'è dubbio che ora siete ben altra squadra, per qualità, esperienze e tecnica...

"Gli innesti di gennaio ci hanno dato una grossa mano e consentono di mostrare il gioco del mister che la scorsa stagione ci ha contraddistinto nel campionato. Ci sentiamo molto competitivi in ogni aspetto e affronteremo il resto del campionato come se fosse ogni partita una finale, a prescindere dall'avversario che ci si presenterà davanti. Non ci sentiamo inferiori a nessuno".

Ludovico Licciardello



Foto credit: Santi Mazza