Baron non si fida del Sedico e tiene alta la soglia di attenzione: "Altamarca, non bisogna mollare"

Ci sarà da divertirsi domani sera al PalaMaser, per uno Sporting Altamarca-Giorik Sedico che opporrà due avversarie che hanno davanti altrettanti obiettivi da raggiungere. E se la squadra bellunese è tornata prepotentemente in corsa per i playoff restando imbattuta da più di due mesi a questa parte, quella trevigiana ha dimostrato che il mezzo flop con il Vicinalis è stato solo un incidente parziale di percorso, perché col 4-1 di Prata ha convinto tutti.


Una vittoria importante per ritrovare subito la giusta verve, ma al PalaPrata la squadra di Serandrei ha dato dimostrazione di compattezza e forza di squadra. Condivide l’analisi Nicolò Baron


“Si, la condivido, a Prata siamo entrati con la giusta mentalità, con la voglia di vincere e di riscattarci subito dopo il pareggio contro il Vicinalis: il 4-1 la dice tutta”.


- Primi in classifica praticamente dalla prima giornata, un solo pareggio insieme a tante vittorie: nonostante tutto il Chiuppano è virtualmente a un punto. Insomma, la strada è ancora lunga: la ricetta di Baron per riuscire ad arrivare fino in fondo?


“Purtroppo contro il Vicinalis abbiamo perso due punti preziosi che ci potevano permettere di allungare un po’ sul Chiuppano, ma arrivavamo da due partite di alto livello ed eravamo un po’ stanchi sia fisicamente che mentalmente. In ogni caso noi non molleremo, cercheremo di entrare sempre in partita con la giusta voglia e la massima concentrazione, poi alla fine vedremo dove potrà arrivare questa Altamarca… ma l’importante è dare sempre il massimo”.


- Sei arrivato allo Sporting proprio dal Chiuppano: ti aspettavi di vivere una stagione tanto esaltante?


“Sinceramente il Chiuppano è stata una sorpresa ritrovarmelo in Serie B, ma appena l’ho saputo ho immaginato subito che avrebbero fatto una squadra per vincere, ciò mi ha dato ancora più stimoli e voglia di far bene”.


- Mercoledì sera la sfida al Sedico, squadra ostica e che si sta giocando i playoff. Difficoltà del match e secondo te quale sarà la chiave di lettura di questo confronto che è uno dei principali crocevia del vostro cammino?


“Il Sedico è stata sicuramente la sorpresa del campionato, una squadra forte e difficile da battere, sarà indubbiamente una partita dove i dettagli faranno la differenza. Dovremmo commettere meno errori possibili e sfruttare al meglio le occasioni che ci verranno concesse”.