04/05/2023 16:56
Il Pietralacroce affronta la finale di Senigallia spinto dall'entusiasmo prodotto dalla vittoria in casa del Montelupone, che per come è arrivata ha rilevato soprattutto la forza caratteriale della squadra diretta da Davide Bilò, capace nei due minuti finali del secondo supplementare di ribaltare l'esito della sfida. Sarà questa l'arma in più sulla quale il 47enne player-manager dorico, sempre sulla breccia nonostante la carta d'identità non sia più verdissima, punterà anche contro l'Audax nella finale che deciderà la rappresentante marchigiana ai playoff interregionali?
“Sicuramente c’è entusiasmo dopo l’emozionante vittoria di Montelupone avvenuta ribaltando il risultato in 40 secondi. Effettivamente sì la squadra in più di un occasione ha dimostrato di avere carattere e di non mollare mai viste le rimonte che abbiamo fatto. E il carattere non mancherà anche domani, ma contro questa Audax serviranno anche altre armi. A Senigallia vedo una partita equilibrata contro una squadra tosta fisicamente e ben preparata. E chissà che anche questa non si decida nei momenti finali”.
- Che partita sarà quella di domani sera e come ti aspetti che la tua squadra l'approccerà sapendo che il premio finale è un traguardo storico per il Pietralacroce?
“Avremo contro una squadra che in casa ha vinto 13 partite perdendone solo una col Sangiorgio. Penso che la mia squadra affronterà questa partita con fame, attenzione, cuore ma soprattutto con gioia perché è solo bello giocare questo tipo di partite. Mi farebbe piacere dare una soddisfazione a questa società e al mio presidente, che hanno festeggiato i 50 anni e che mi hanno accolto bene fin dal primo momento che sono arrivato, permettendomi di lavorare al meglio”.
- Ad ogni modo, qual è il tuo giudizio complessivo sulla stagione del Pietralacroce? Soddisfatto per l'obiettivo raggiunto? Ti aspettavi il dominio del Sangiorgio o c'è rammarico magari per non aver osato di più?
“Il mio giudizio per la stagione è molto positivo. Per prima cosa mi sono divertito con un grande gruppo, playoff pienamente ottenuti e questa bella finale regionale che ci permette di credere ancora nel nostro sogno. Il mio rammarico è che in tutta la stagione non siamo mai riusciti ad essere al completo, lamentando davvero tante defezioni, ma anche se poi lo fossimo stati non saremmo riusciti a battere un Sangiorgio a mio avviso superiore, con 4, 5 stranieri di alto livello, che per me avrebbe vinto anche la B visto che ne andavano su in tre. Non ho alcun rammarico sul campionato perché il Sangiorgio fin da subito ha dimostrato sul campo di essere la più forte”.
Le ultimissime di formazione. Pietralacroce annunciati pressochè al completo, tranne il portiere Zampa che si è operato da poco.