22/02/2023 13:51
Bissuola, Cavaglià: "C'è stanchezza ma abbiamo commesso tanti errori, la sosta ci sarà utile"
Dov'è finito il Bissuola calcio a 5?
Dove si nasconde adesso la squadra che nella prima parte della stagione ricalcava quella che era stata ammirata nel campionato di C1, quella che aveva continuato a vincere anche in questa stagione avendo alzato la Super Coppa di C1 un pò di tempo fa contro il Dibiesse Miane?
Il quintetto di Paglianti sembra essersi smarrito, e dopo i turni precedenti, ci hanno pensato l'allenatore snakes e il direttore sportivo Simone De Pieri a stoppare ogni dubbio.
E adesso tocca a uno dei giocatori più rappresentativi della rosa mestrina, l'ex Fenice Lorenzo Cavaglià, concorde con lo staff tecnico nel sostenere che il Bissuola saprà togliersi da questa situazione quanto prima.
"Non è una questione di testa, ci posso mettere la mano sul fuoco," le parole del pivot gialloblù. "Il nostro problema è stato prettamente tecnico. Soprattutto con Belluno e Palmanova sono stati errori in appoggio, in ripartenza. Non ci sono altre spiegazioni. Dovuti probabilmente a molti fattori insieme. Stanchezza fisica per i tanti impegni che si sono susseguiti. Ma anche condizioni fisiche non ottimali per molti di noi. Ma non certo di testa. Siamo un gruppo consapevole degli errori commessi, che saprà riprendersi.
Certo per molti di noi, non vincere è una novità. Veniamo da stagioni da protagonisti assoluti. Quindi, quando siamo andati sotto, magari non essendo abituati a situazioni del genere, non abbiamo saputo reagire. Comunque complimenti a Belluno e Palmanova che hanno meritato di vincere Già però con Cornedo le cose, pur nella sconfitta, sono andate meglio. Perché non abbiamo sbagliato in fase di impostazione, ma purtroppo in fase realizzativa. Ma perdere contro di loro ci può anche stare perchè era una sfida seconda contro terza.
Adesso Rovereto è a -1 e virtualmente loro potrebbero superarci perchè hanno già riposato, invece noi dobbiamo ancora scontare la sosta. Ma devono ancora affrontare sia Cornedo, sia Maccan, quindi, sulla carta tutto è ancora possibile".
-E come si esce da questa situazione particolare?
"Per fortuna adesso c'è la sosta, utile a ricaricare le batterie, ma anche magari per recuperare la condizione di qualcuno di noi. Non eravamo dei campioni prima che avevamo conquistato il primo posto, non possiamo essere diventati incapaci adesso. Dobbiamo solo metabolizzare questo momento che per noi è una novità, e dopo la sosta tornare a giocare come sappiamo e come abbiamo sempre fatto".
Torre