28/03/2022 18:00

Bissuola, Cavaglià ha ancora fame: ''La B è una tappa storica, ora sotto con la Coppa Italia''

Tra gli artefici della grande stagione del Bissuola c'è sicuramente Lorenzo Cavaglià, arrivato a inizio stagione dalla Fenice Veneziamestre. Queste le sue parole dopo la conquista anticipata della promozione in Serie B grazie al successo sul Cosmos Nove. 

"La vittoria con il Cosmos è stata l'ennesima dimostrazione della qualità del nostro gruppo -afferma orgoglioso Lorenzo-. Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile: loro sono una squadra molto forte e giocare in casa loro, dove non avevano mai perso, era un ulteriore ostacolo da superare". 

Un trionfo meritato per tutti. 

"È stata una partita storica per noi, per i nostri tifosi ma soprattutto per la società che ha fatto tanti sacrifici per arrivare a questo risultato meritato e giusto per quanto visto, a mio avviso". 

Non manca un commento sulla sua prima stagione in gialloblù. 

"Il mio inizio di stagione non è stato così brillante come mi sarei aspettato: avrei dovuto dare qualcosa in più. Questa mancanza penso sia dovuta anche al cambio di categoria: la Serie A2 e il campionato di C1 sono completamente diversi. Da gennaio però le cose sono andate meglio; ho cambiato atteggiamento e mentalità, grazie all'aiuto dei compagni, del mister e dei miei cari". 

Cavaglià però ha ancora fame. 

"La stagione non è finita: non bisogna sedersi e sentirsi appagati. Si può fare qualcosa di più in tutto: in questo finale di stagione bisogna tirare fuori le ultime energie per cercare di portare a casa una Coppa Italia che sarebbe la ciliegina sulla torta di questa fantastica stagione".

l.m.