10/10/2025 18:00

Bissuola, comincia la scalata. Paglianti: "Ambizioni di classifica? Stimolo che non ci spaventa"

Archiviata una pre-season probante con test di livello inframmezzati da un'altrettanto stimolante prima fase di Coppa Divisione, il Bissuola è pronto a partire in questa Serie B 2025-2026. Domani pomeriggio, tra le mura amiche del PalaBruno di Mestre, gli "Snakes" affronteranno la matricola New Team Lignano, in una sfida che inaugura un campionato in cui i ragazzi di mister Nicola Paglianti sono chiamati a ricoprire ancora un ruolo da protagonista, sotto gli occhi attenti dei vari addetti ai lavori che non vedono l'ora di poter osservare all'opera la "macchina" gialloblù, potenziata da un #futsalmercato mirato ma di livello. Per sapere come capitan Meo e compagni si stanno avvicinando al debutto nel nuovo torneo cadetto, abbiamo chiamato in causa proprio mister Paglianti, anche per capire quali sono le aspettative dell'ambiente mestrino nei confronti del girone B.

- Mister, come sta la squadra in vista della prima di campionato? Soddisfatto di com'è terminata la preparazione?

"La squadra sta benone, è pronta per affrontare questo esordio e ad iniziare questo stimolante percorso. Possiamo ritenerci soddisfatti del cammino compiuto da inizio preparazione fino ad oggi. Di settimana in settimana siamo cresciuti e ad ogni uscita abbiamo potuto cogliere degli spunti di riflessione sulla quale lavorare. Ora finalmente l'attesa è finita e siamo pronti a partire".

- Questo Bissuola deve competere per la vetta?

"Questo è un gruppo squadra motivato e ambizioso. Avere ambizioni di classifica è un ulteriore stimolo ed una responsabilità che ci accolliamo con piacere e che non ci spaventa affatto. Come sportivi siano davvero molto fortunati ad essere inseriti in un contesto simile. Far parte di un gruppo squadra affamato e pretenzioso è un privilegio. Ci impegneremo e faremo del nostro meglio per ottenere il massimo da ogni singola situazione".

- Esordio con la New Team Lignano. Quali sono le insidie di affrontare una neopromossa, proprio in apertura di campionato?

"L'esordio, come tutti gli esordi, è una gara molto particolare che nasconde delle insidie, questo a prescindere da quale sia l'avversario di turno. Sono gare dove l'aspetto emotivo ed emozionale gioca sempre un ruolo importante. Bisogna vivere e godersi le emozioni appieno e pensare a fare le cose che sappiamo fare nel migliore dei modi. Il tempo delle chiacchiere però è finito: ora è tempo di lasciar parlare il campo, è tempo di fare i fatti e godersi il percorso".

l.m.


Foto: Marazzato