09/12/2022 07:50
Una sfida, prima, Futsal Bissuola, contro seconda, Maccan Prata, che potrebbe decidere, magari non le sorti del campionato, ma quelle del campione d'inverno forse.
E in queste occasioni a decidere match così importanti, ci pensano di solito i bomber di razza, come il pivot classe 1996, Lorenzo Cavaglià, che da queste pagine aveva chiesto un'accelerazione ai propri compagni dopo l'unico ko per ora maturato dal Bissuola in quel di Castelfranco Veneto. Ma che nemmeno lui si aspettava di trovarsi quasi alla fine del girone di andata in prima posizione.
"Pensavo che in questa situazione, cioè al primo posto in classifica, a questo punto non fossimo noi ma il Maccan" - l'opinione dell'ex Fenice - perché a livello di squadra e di nomi la reputo la squadra più completa di tutte. Vista la mole di gol che fa quando va ad affrontare le altre squadre, ma anche per la sua solidità. Poi dopo la nostra partita a Cornedo, capisci che anche noi possiamo stare ai piani alti senza problemi. A Cornedo abbiamo fatto una prestazione quasi perfetta e poi una continuità di risultati almeno sino a sabato, poi si vedrà, che probabilmente ci ha permesso di risollevarci dopo lo stop di Castelfranco, facendo prestazioni di un certo livello. La società non ci ha chiesto nulla a inizio stagione, se non una salvezza tranquilla. Ma arrivati a questo punto non possiamo più nasconderci secondo me, ma dobbiamo puntare a qualcosa di più. Intanto abbiamo conquistato la prima fase della Coppa Italia. Poi sino a maggio vedremo. Eppure c'erano tutte le incognite all'inizio. Dopo la straordinaria stagione scorsa, c'erano molti giocatori nuovi e avremmo avuto bisogno di tempo per conoscerci e per diventare una vera squadra. E invece adesso siamo lì e non abbiamo nulla da perdere."
Nemmeno dal big match del girone, quando sabato al PalaBruno arriverà il Maccan Prata.
"Loro arrivano dopo il turno di riposo, e hanno bisogno di prendersi la vetta, perché sono una squadra che è stata costruita per fare il salto di categoria. Noi non abbiamo nulla da perdere, ripeto. Siamo neopromossi e primi in classifica. Sabato magari non vinciamo, ma rimaniamo comunque secondi e come matricola è di sicuro un risultato oltre ogni aspettativa. Ovvio che arrivare alla fine del girone di andata in prima posizione è un forte stimolo e se qualcuno ad ottobre mi avesse detto che sarebbe accaduto, avrei chiesto dove poter firmare. Detto questo, sarà una partita difficilissima, ma ce la giocheremo e vorremmo dimostrare quello che valiamo, visto tutto quello che abbiamo creato dalla prima giornata sino a oggi", conclude Cavaglià.
a.t.