06/01/2023 09:16
Ultima di andata in serie B e il Bissuola dopo il ko con il con il Maccan e il turno di riposo si risveglia terzo in graduatoria, con la possibilità però di riconquistare subito le seconda piazza nella trasferta vicentina con Isola C5 e la contestuale giornata di stop del Cornedo.
- Terzo posto ma ambizioni per nulla scemate, parola di Alessandro Meo.
"La sconfitta con Maccan non ridimensiona le nostre ambizioni. Chiunque a inizio anno avrebbe messo la firma per vederci dove siamo adesso con dieci vittorie in dodici sfide disputate," le parole dell'ex Fenice - Le prime quattro squadre stanno facendo un campionato strepitoso, con tanto divario tra queste e le altre, con Maccan, Cornedo, noi e Rovereto a giocarsi i tre posti utili per la promozione. Tra noi quattro c'è tanto equilibrio e aver perso con Maccan non è un ridimensionamento. Loro sono stati più bravi in quell'occasione. Nello scontro diretto hanno approcciato la gara in maniera più decisa. Penso che siano la squadra costruita per vincere il campionato. Hanno saputo incanalare meglio di noi le energie di questa partita, concentrati sull'approccio, sulla determinazione negli ultimi dieci metri e alla fine l'hanno portata a casa meritatamente. Però è stata una partita tra due squadre forti che sino all'ultimo giocheranno per arrivare tra nelle prime tre posizioni."
- Detto della sfida con la capolista, invece cosa si aspetta Meo dalla trasferta con Isola C5?
"Mi aspetto una partita difficile. Primo perché negli ultimi dieci giorni non stiamo attraversando un momento facile tra infortuni e influenze varie che si vanno a sommare alla squalifica di De Sa Carvalho per due giornate. Una bella tegola. Anche se possiamo contare sui due nuovi arrivati Pace e Secchieri.
- Isola prima della sosta aveva qualche defezione, ma credo che abbia recuperato tutti gli uomini.
"Non sarà per nulla facile, quindi. È sempre una trasferta ed è vero che Isola ha pochi punti in campionato, ma per i nomi che ha in rosa, meriterebbe molto di più. È il campo alla fine quello che decide, ma il valore della squadra è superiore alla posizione attuale di classifica".
Alessandro Torre