31/01/2023 16:10
Un mezzo passo falso. Il pareggio contro la Gifema Luparense dell'ultimo turno frena la corsa del Futsal Bissuola che adesso deve difendere il terzo posto dall'assalto della Dolomiti Energia Rovereto che sarà anche l'avversario nel prossimo turno di Coppa Italia, quello che dovrebbe garantire l'accesso alle Final Eight della Coppa Nazionale.
Appuntamento al quale il Bissuola arriverà dopo un periodo intenso di attività, come quello appena passato e che sta condizionando la preparazione degli "Snakes", come conferma Tancredi Assi (a destra nella foto, in compagnia di Lorenzo Pace con cui solleva la Coppa Italia di Serie C1 2021-22), preparatore atletico dei mestrini, i quali non potranno certo migliorare la loro condizione atletica giocando ogni tre giorni.
"Difficile parlare di miglioramento della condizione fisica a questo punto della stagione, soprattutto guardando il calendario, sia nelle settimane passate che quelle future - commenta il collaboratore dello staff di Paglianti, il quale si riferisce, oltre agli impegni di Coppa, anche alla Supercoppa di C1 vinta qualche settimana fa contro la Dibiesse Miane -. Quando si gioca due volte a settimana, specie se partite 'dentro o fuori' contro squadre molto organizzate, diviene più irrealistico mantenere la condizione, specie se si arriva dopo un ciclo di forza come quello svolto in pausa invernale. La condizione migliorerà con il rarefarsi degli impegni competitivi, ma sarà importante anche la gestione delle energie mentali".
Energie mentali che forse che hanno anche influito sul pareggio con la penultima in classifica Gifema, risultato che certo nessuno si aspettava.
"Lo stop con la Luparense più che da un calo mentale dipende più da un eccesso di tensione che secondo me ci ha visti peccare di scarsa lucidità in alcune situazione topiche, ma non dovuto a cali di concentrazione. La partita è stata preparata ed affrontata al meglio dai ragazzi e dallo staff: siamo tutti consapevoli dell'importanza di ogni singola partita e non parlerei quindi di cali mentali. Siamo anche consapevoli che per quanto si affronti ogni impegno con la massima intensità, non sempre è possibile raccogliere l'intera posta in palio: altre volte è capitato di cogliere vittorie fortunose, anche se mai casuali, questa volta subiamo uno stop senz'altro fisiologico. Dobbiamo essere bravi a gestire ogni partita, pallone per pallone, senza farci schiacciare dalle responsabilità dei risultati: serve concentrazione, ma anche leggerezza".