01/10/2025 18:25
Il Bissuola ha salutato la Coppa Divisione sabato scorso, vincendo il derby con il Marco Polo e chiudendo quindi il triangolare del primo turno al secondo posto, dietro il più quotato MestreFenice. Gli "Snakes" entrano così dunque nella parte conclusiva della preparazione con una vittoria importante per il morale che naturalmente ha anche aiutato a perfezionare ulteriormente i meccanismi messi a punto da mister Nicola Paglianti.
In questa pre-season, che anticipa l'esordio in campionato dell'11 ottobre, quando i gialloblù nella prima giornata di Serie B accoglieranno la neopromossa New Team Lignano, molta curiosità c'era ovviamente intorno all'inserimento dei due pezzi forti del #futsalmercato mestrino, vale a dire quell'Alvise Tenderini e quell'Allmir Hasaj che tanto avevano fatto bene nella scorsa stagione in maglia Villorba centrando il double della categoria cadetta e chiudendo così al meglio la propria fruttuosa militanza nel club trevigiano.
Proprio con l'aiuto di Tenderini (39 centri tra campionato e coppa nella passata annata sportiva) abbiamo fatto un punto della situazione nel percorso di avvicinamento all'inizio della prossima Serie B, oltre che nel già accennato processo di inserimento dello stesso bomber ex Fenice, Nervesa e Pescara all'interno del roster.
- Avete affrontato avversari di livello in questo circa mese e mezzo. Alla luce delle amichevoli disputate e dei match di Coppa Divisione, pensi che siate a un buon punto della preparazione?
"Abbiamo fatto una preparazione intensa e mirata, l’obiettivo è arrivare nel migliore nei modi all’inizio del campionato tra due settimane - spiega l'ex Nazionale Under 21. - Le amichevoli e i due impegni ufficiali sono state difficili, ma allo stesso tempo utili per trovare i nostri punti di forza e soprattutto per capire il prima possibile dove dobbiamo migliorare".
- Il Bissuola ha fatto un mercato mirato, trattenendo quasi tutti i big e ingaggiando due pesi massimi per la categoria come te e "Miri" Hasaj. Nello spogliatoio gialloblù si respira nettamente l'aria di una squadra che può e deve essere ancora protagonista al massimo livello?
"La società vuole fare una stagione di livello, come ormai fanno da molti anni in questa categoria, e tutti noi daremo il massimo per riuscirci. Si parla molto delle entrate, ma non dimentichiamoci però che rispetto alla scorsa stagione sono andati via giocatori di livello come Marton, Ceccon, Canuto e Cavaglià. Molte società con il mercato che hanno portato avanti, hanno fatto capire che puntano alle zone alte della classifica, non vedo infatti favoriti per questa stagione. Sarà un campionato equilibrato dove i dettagli faranno la differenza. Noi siamo convinti delle nostre capacità e faremo di tutto per lottare per obiettivi importanti: alla fine parlerà il campo come sempre".
- Due gol per te nelle prime due gare ufficiali: ti sei inserito bene direi, no? Poi immagino che il fatto di aver già condiviso in passato il campo con tanti dei tuoi attuali compagni abbia favorito ulteriormente il tuo ambientamento...
"E’ stato un buon inizio, sì, ma essendo una persona molto autocritica, dico che poteva andare anche meglio: devo migliorare in molti aspetti per poter aiutare ancora di più la squadra e il mister. Sto cercando di integrarmi nel minor tempo possibile all’interno di un gruppo già collaudato. Come dici tu però il fatto di conoscere quasi tutti i ragazzi e anche il mister mi sta aiutando molto in questo. Ringrazio davvero tutti per come sono stato accolto. Tutti noi non vediamo l’ora di poter iniziare la stagione".
l.m.