06/10/2022 20:20
Il Bissuola Futsal, dopo aver festeggiato la prima assoluta in cadetteria sabato scorso contro Rovereto, adesso è pronto al secondo appuntamento, perché il percorso e lungo e insidioso e l'obiettivo è chiaro, così come spiega uno degli artefici, se non il maggiore protagonista, dei risultati sportivi dei gialloblù mestrini, l'allenatore Nicola Paglianti.
"La società ci ha dato come obiettivo la salvezza perché l'intenzione è quella di stabilizzarci in categoria. Chiaramente io come responsabile del gruppo squadra - confessa il mister degli 'Snakes' - non mi nascondo e non posso certo trasmettere alla squadra che l'obiettivo minimo sia la salvezza, perché non avrebbe nemmeno senso fare sport. Perché si fa sport per competere e noi da questa esperienza dobbiamo trarre il massimo. Anche perché la squadra per caratteristiche e per potenziale può ambire a qualcosa di più della salvezza. È vero anche che dobbiamo calarci nella parte, fare i conti con un campionato che ha delle richieste differenti e scrollarci di dosso sicuramente quella che è stata l'annata trionfale dello scorso anno. Perché questa non sarà una stagione come quella e dovremo essere bravi a gestire i momenti negativi che arriveranno, questo è certo. Ma penso che con un gruppo equilibrato come quello che abbiamo sapremo dire la nostra anche in quei momenti. In questo campionato è importante l'approccio e dare continuità alle situazioni contingenti".
E come approccio non è stato male l'esordio con il successo casalingo di sabato scorso.
"È andata bene, abbiamo lavorato tanto per questo esordio che avevamo sognato, per la nostra società che era all'esordio assoluto. C'era un po' di emozione, di aspettativa, di attesa. Aver vinto alla prima vuol dire anche poter lavorare con serenità in settimana per preparare la prossima gara".
Adesso la trasferta impegnativa di Castelfranco Veneto con il Futsal Giorgione.
"Sarà una partita molto interessante e mi aspetto una sfida molto intensa. Loro sono una squadra giovane con tre, quattro elementi di esperienza, non ultimo l'acquisto di Bertoni che è un valore aggiunto. Hanno un aspetto comunque legato ai giovani che li porta ad alzare il ritmo della partita e per noi non può che andare bene così. Perché ci piace, lo abbiamo come dictat, quello di dare intensità alle sfide. E il campo, che non è molto ampio, si presta a questo, con la palla che sarà sempre viva. E con questo avversario il ritmo sarà prevalente, in un match difficilissimo. La Serie B sarà un campionato molto tosto, con partire molto equilibrate, in cui ogni settimana ci saranno delle sorprese. Tutti porteranno via punti a tutti, senza che ci sia una squadra che possa uccidere il torneo. Magari tre, quattro formazioni hanno quel qualcosa in più, e mi attendo di vedere sempre partite molto divertenti e spettacolari, che è quello che auspichiamo tutti noi addetti ai lavori".