09/03/2026 15:00
La Blingink Soverato continua a sorprendere e a conquistare punti pesanti in questo finale di stagione. Dopo la vittoria per 5-4 contro la 1983 Roma 3Z History, abbiamo incontrato Federico Santaguida, uno dei protagonisti della squadra, per parlare della partita e del momento della squadra.
Partita molto combattuta e decisa nei dettagli: quanto è stato importante per voi portare a casa questa vittoria contro una squadra difficile come la 1983 Roma 3Z History?
"È stata una gara molto equilibrata e intensa. Sapevamo di affrontare una buona squadra giovane come la 1983 Roma 3Z History. Siamo stati bravi a restare concentrati e a lottare fino alla fine, portando a casa tre punti molto importanti".
Un match ricco di emozioni, con la vostra squadra capace di segnare cinque gol ma anche di soffrire in difesa. Cosa è cambiato durante la partita che vi ha permesso di restare avanti fino alla fine?
"Siamo riusciti a essere molto efficaci in attacco, mentre in difesa in alcuni momenti abbiamo sofferto, soprattutto sulle seconde palle, dove sappiamo che nel nostro campo spesso fanno la differenza. Però la squadra è rimasta compatta e determinata, e questo ci ha permesso di reagire nei momenti in cui siamo andati un po’ in difficoltà e di mantenere il vantaggio fino al fischio finale".
Con lo sguardo già proiettato alla fine del campionato, quanto può pesare questa vittoria sul morale della squadra e sugli obiettivi stagionali?
"Una vittoria così dà sicuramente continuità e fiducia al lavoro svolto da tutta la squadra da dicembre in poi. Può essere fondamentale per il nostro cammino e per affrontare al meglio l’ultima partita della stagione, nella quale possiamo raggiungere un ulteriore obiettivo oltre a quello già centrato della salvezza, i playoff".
Santaguida chiude con un sorriso, consapevole dell’importanza del momento. La Blingink Soverato sembra pronta a giocarsi fino in fondo le ultime battute della stagione, con la fiducia che solo una serie di successi costruiti con concentrazione e sacrificio può dare.
Cristina Longo