23/03/2024 20:07

Bordignon esalta il Mestre: a 16" dalla sirena il capitano spedisce i veneti in finale di Coppa!

Il futsal sa essere bellissimo e crudele allo stesso tempo. Dimostrazione ne è stata la prima semifinale di Coppa Italia Serie A2 Elite vinta dal Città di Mestre per 2-1 ai danni della Roma. Dopo lo svantaggio firmato Lavrandi poi pareggiato da Murga, va in scena una ripresa che pare destinata a morire per lasciare spazio ai rigori; invece Michele Bordignon, capitano degli arancioneri, la risolve a 16” dalla fine con un sinistro preciso che non lascia scampo a Ganho. Una vittoria meritata quella dei veneti che confermano il proprio momento brillante, tanto da aver riacceso il sogno playoff. 

LA CRONACA - Il match si apre nel segno dei mestrini, in particolare si rendono protagonisti Pires e Bordignon che scaldano le mani a Ganho in più di un’occasione, la più importante a 3’12” quando la punizione di Bordignon viene murata e sulla respinta Pires prova a ribattere a rete senza successo. Al 9’ arriva il primo vero squillo dei capitolini con il tiro da fuori di Lutta: è il preludio al vantaggio giallorosso. A 12’11” la Roma, infatti, passa avanti con un grande contropiede di Lavrendi: Di Odoardo viene beffato da un morbido tocco sotto. Va detto però che la ripartenza dei giallorossi è viziata da un tocco di mano in area della retroguardia giallorossa che non viene ravvisato dalla terna arbitrale. Intorno a 15’50” ‘lupacchiotti’ vicini al raddoppio quando Lutta scheggia il palo con una conclusione smorzata dall’uscita di Di Odoardo. Il Mestre però non vuole saperne di farsi domare dai giallorossi, così allo scadere del 16’ arriva la rete del pareggio; dopo il fallo da giallo di Caique a ridosso dell’area, su calcio di punizione capitan Bordignon appoggia per Murga che di prima fulmina Ganho. A 16’32” invece occasione clamorosamente sciupata da Guerini che calcia debolmente senza impensierire Di Odoardo. A 17’55” pasticcio di Lavrendi con un pallone in orizzontale intercettato da Bebetinho mentre Ganho è fuori dai pali; Crescenzo però non inquadra lo specchio della porta. Si va così a riposo sull’1-1. 

La ripresa entra nel vivo al 5’ quando Ganho para su Pires; il duello si ripropone anche un minuto dopo. All’8’ Guerini riesce a liberarsi sulla sinistra, ma il pallone che viene messo in mezzo non è sfruttato da Lavrendi che non tira di prima e fallisce il controllo. A 10’28” Di Odoardo devia in angolo il tiro insidioso di Lara, che era stato bravo a scippare il pallone a Murga. Al 13’ ripartenza Roma con Da Silva, ma il passaggio per Lara non è perfettamente calibrato e Vailati intercetta. La partita a questo punto comincia a calare d’intensità tanto che i calci di rigore cominciano lentamente a profilarsi all’orizzonte. Ma nel futsal si sa, non è mai detta l’ultima parola e allora ecco che a 19’44” arriva il più dolce dei gol per la formazione veneta e la più amara delle beffe per i laziali: gli arancioneri provano a imbastire un ultimo assalto, Bebetinho insiste, ma poi è capitan Bordignon a fulminare Ganho con un mancino radente indirizzato con precisione verso l’angolino basso a destra: il Mestre va in vantaggio sul 2-1 e intravede il traguardo. Negli ultimi secondi Di Vittorio inserisce quindi Lara come quinto di movimento, ma la mossa disperata non produce alcun tipo di risultato. Il Mestre, che aveva iniziato la stagione tra alti e bassi, si è ripresa alla grandissima negli ultimi mesi arrivando ora a conquistare il pass per la finalissima dopo una prestazione di grande tenacia.

Finale che andrà in scena al PalaErcole domani alle 16.30 con diretta su SkySport. 


CITTA’ DI MESTRE-ROMA 2-1 (pt 1-1)

CITTA’ DI MESTRE: Di Odoardo, Bergamo, Chiapolin, Bordignon, Vailati, Pires, Murga, Crescenzo, Ruzzene, Cianchi, Bebetinho, Mattiola. All. Vecchiato

ROMA: Colasanti, Lutta, Lavrendi, Dal Lago, Perugino, Guerini, Ganho, Lombardino, Fantini, Da Silva, Kamel, Lara. All. Di Vittorio

ARBITRI: Copat di Pordenone, Filannino di Jesi. Crono: Milardi di Pescara.

MARCATORI: pt 12’11” Lavrendi (RM), 15’59” Murga; st 19’44” Bordignon (CM)

NOTE: ammonito Lavrendi, Pires, Caique, Kamel, Fantini (R)